Autore:
Luca Cereda

AUTO-SYMBOL La presenza di Sergio Marchionne a fianco di Jennifer Granholm, governatore del Michigan, la dice lunga sul fatto che la Nuova Grand Cherokee rappresenti, per Chrysler, molto più di una novità da lanciare sul mercato. E' il primo passo di un rilancio, il modello simbolo della rinascita di un marchio dal recente passato molto travagliato; l'auto, che per gli americani è una sorta di totem del fuoristrada, arriverà nelle concessionarie americane a giugno, con un nuovo, potente motore V6 Pentastar, tre sistemi di trazione 4x4, ma anche la disponibilità di una versione 4x2 e interni che non si fanno mancare comfort tipici di un'ammiraglia, a conferma della tendenza all'imborghesimento della specie…

ONLINE IN AUTO Radica su volante, plancia e pannelli delle portiere; e poi lo schermo touchscreen multimediale, sedili eleganti, ben rifiniti, e tante opzioni per ricreare nell'abitacolo l'atmosfera del salotto di casa. Su tutte, una TV mobile, monitor integrati ai sedili posteriori (gadget carissimo agli americani con prole) e il famigerato sistema Uconnect Web, che permette di connettersi a internet direttamente dall'automobile.

MARCIA ON DEMAND Tanta comodità, dunque, ma stiamo sempre parlando di un fuoristrada e probabilmente tutto questo, per i puristi del genere, è solo glassa sulla ciambella. E allora sotto con la sostanza, a partire dalla possibilità di scegliere tra tre differenti sistemi di trazione integrale, il più prestante dei quali vanta l'utilizzo di sospensioni pneumatiche, per continuare col Select Terrain, ovvero il dispositivo (azionabile con un'apposita manopola) che permette di selezionare la modalità di marcia, scegliendo fra 5 varianti, in relazione del tipo di terreno sul quale si viaggia.

PASSO DISTESO La nuova Grand Cherokee fa segnare un passo più lungo rispetto al passato, giunto a quasi 292 cm, 13 più di prima. Un simile incremento va chiaramente a tutto vantaggio dell'abitabilità, che si annuncia sensibilmente migliorata, e di uno spazio di carico totale complessivamente  aumentato del 17% . Passi in avanti anche sul fronte dell'accessibilità, grazie a porte anteriori più grandi e al maggior angolo di apertura di quelle posteriori.

NUOVO MOTORE Nel parco motori la grande novità è rappresentata dal 3.6 Pentastar, un V6 capace di alimentarsi tanto a benzina quanto a bioetanolo, con un'erogazione massima di potenza di 290 cv: sarà questa la motorizzazione di punta al momento del lancio. Nella gamma della Grand Cherokee entrerà anche, a partire dal 2011, un motore turbodiesel destinato all'Europa, probabilmente un V6, riguardo al quale però non esistono ancora notizie certe.

SICUREZZA Completa (e ricca) è invece la lista dei dispositivi di sicurezza di cui la Grand Cherokee è dotata. Tra questi meritano una menzione l'ESP, l'anti-ribaltamento, l'assistenza elettronica alla partenza in salita, il radar anti collisione, airbag a tendina e airbag laterali a protezione del torace. La Grand Cherokee 2011 sarà disponibile in tre allestimenti: Laredo, Limited, Overland. I prezzi americani partono da 30.995 dollari (con un ribasso rispetto al modello uscente), ma è impossibile, partendo da questa cifra, fare un paragone con quelli che potrebbero essere i prezzi europei, ancora sconosciuti.


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