Autore:
Lorenzo Centenari

FUGA DI GAS Non sono trascorsi che un paio di mesi, da quando Dacia Duster di seconda generazione ha fatto il suo attesissimo debutto sul mercato. Due mesi appena, sufficienti tuttavia al popolare Suv franco-rumeno per conquistare immediatamente un posto nella top ten dei fuoristrada. E non è che l'inizio: la gamma di motori e allestimenti deve ancora completarsi. Manca innanzitutto la versione a GPL. A proposito: quando arriva il gas? 

COUNTDOWN Si parla, per la variante a duplice alimentazione, di fine 2018, inizio 2019. Di nuova Dacia Duster GPL sapremo tutto senz'altro entro fine anno, prezzi ufficiali, dati sui consumi e autonomia compresi. Ma con ogni probabilità, non la vedremo su strada se non a partire dal primo trimestre del 2019. Grazie all'introduzione dell'edizione bi-fuel, le vendite dello sport utility low cost per eccellenza riceveranno allora un altro impulso.

PER QUEST'ANNO, NON CAMBIARE Esattamente come in passato, anche nuova Dacia Duster GPL adotterà il 4 cilindri 1.6 benzina aspirato, e non (fugando ogni dubbio) il 1.2 TCe ad alimentazione forzata. Scelta conservativa, insomma, ma non per questo destinata a non riscuotere successo: caratterizzato dall'iniezione indiretta di carburante al posto della più moderna iniezione diretta, il 1.6 SCe S&S Euro 6 di origine Renault si fa volere bene sotto mille aspetti (clicca qui per il test drive). 

GPL POWER Se siete pigri e non vi va di leggere la nostra precedente prova per intero (siete sempre in tempo per cambiare idea), qui un breve sunto: Dacia Duster GPL va un gran bene, col 1.6 che spinge dignitoso sia quando gli iniettori spruzzano benzina, sia anche quando nella camera di scoppio brucia la classica miscela di propano e butano. Nonostante lo "switch" comporti una lieve perdita di potenza (da 115 a 109 cv), al piede e all'orecchio la differenza è pressoché impercettibile.

MADE IN ITALY Fornitore dell'impianto sarà l'emiliana Landi Renzo, proprio come per Duster GPL prima maniera. Non è chiaro se anche le bombole, montate direttamente in fabbrica, conserveranno la medesima capacità (32 litri e 395 km di autonomia nel ciclo misto), è tuttavia probabile che il processo di combustione del gas liquido venga ottimizzato, e che i consumi (rispetto ai precedenti 8,1 l/100 km) ne traggano giovamento di riflesso. 

QUI PREZZI siamo ancora in attesa di cifre ufficiali, ma fonti vicine alla Casa lasciano intendere che il surplus rispetto a Dacia Duster a benzina consista di 500 euro. A seconda del livello di equipaggiamento, nuova Duster GPL costerà all'incirca dai 13.100 euro della versione Ambiance ai 15.800 euro della Prestige. Non esisterà invece una Duster GPL a trazione integrale: solo 4x2. Giusto qualche pillola, in attesa che la "nuvola" di gas si dissolva una volta per tutte.


TAGS: dacia dacia duster nuova Dacia duster gpl dacia duster 2018 Dacia Duster Gpl