Autore:
Tommaso Crociera

SORPRESA! Certe volte si dice che in natura la realtà possa superare la fantasia e, una volta tanto, quest'affermazione vale anche nel mondo delle quattro ruote. A rendere possibile tutto ciò è la Nissan, che lo scorso anno aveva portato a Ginevra l'audace (diciamo pure anche bizzarra…) concept Qazana, svelando a mezza voce che da lei sarebbe nata un'auto di serie neanche poi così diversa. Pochi avevano preso davvero sul serio la cosa e meno ancora sono coloro che avrebbero scommesso sul fatto che la crossover, che sarebbe poi entrata in produzione, chiamata Nissan Juke, avrebbe avuto forme tanto azzardate, come quelle che si vedono in queste prime foto ufficiali.

SGUARDO INCASSATO La nuova piccola tuttofare Juke sembra uscire da un fumetto e appare come la versione in grassetto di un'auto "normale". A voler stilare l'elenco dei segni particolari ci sarebbe da perdere una giornata ma è difficile anche non dedicare qualche parola alle parti più spettacolari. Gli occhi cadono quasi automaticamente sui fari, che sono sdoppiati: quelli nella parte alta sono appunti e affilati, mentre quelli incassati nel paraurti sono tondi e afflitti quasi da un leggero strabismo di Venere.

SPALLATISSIMA Il muso è alto e ingrugnito, sottolineato da un paracolpi in cui prese d'aria e fendinebbia sono disegnati a colpi di compasso. I passaruota sono gonfi e in carne come i deltoidi dei body builder di Venice Beach. Il padiglione ha invece un taglio sfuggente, che è in aperto contrasto con le forme giunoniche della parte sottostante. In coda i riflettori indugiano poi sulle luci, chiaramente ispirate a quelle della sportiva di casa, la 370Z. E' quasi impossibile insomma trovare in circolazione qualcosa di più originale, anche se resta il dubbio che, alla lunga linee, così spinte possano magari stancare.

A TUTTO TONDO L'abitacolo della Nissan Juke è a sua volta fuori dagli schemi canonici, con un mobiletto centrale a schiena d'asino e colorato, in tinta con la carrozzeria e con le modanature dei pannelli delle porte. Anche i rivestimenti dei sedili giocano a "strega comanda color" e cercano di dare a loro volta un tocco vivace agli arredi (come se ce ne fosse bisogno). Qua e là si notano portabicchieri e vani portaoggetti, che lasciano ben sperare sul fatto che la ricerca del colpo ad effetto non sia andata a scapito della funzionalità. Anche all'interno, comunque, sono le linee curve a dominare la scena, neanche i designer avessero dimenticato a casa il righello nel giorno in cui hanno trovato l'ispirazione.

ANTERIORE O INTEGRALE Realizzata sulla base della piattaforma B dell'alleanza Nissan-Renault, la Juke è lunga 414 cm, larga 174 e alta 157, con un passo di 253 cm. Le sospensioni anteriori sono tipo McPherson mentre al posteriore sono possibili due soluzioni: a ruote interconnesse per le versioni con trazione anteriore oppure multilink sugli esemplari top di gamma, dotati di trazione integrale. Quest'ultima è di tipo All-Mode 4x4i con la possibilità anche di una gestione intelligente della coppia a livello delle ruote posteriori, grazie ai sistema di Torque Vectoring.

A FINE ANNO Le vendite inizieranno verso la fine dell'anno, con una gamma inizialmente composta da tre motori, tutti Euro 5. Il portabandiera della squadra sarà un 1.600 turbo a iniezione diretta di benzina, accreditato di ben 190 cv e l'unico abbinabile eventualmente alla trazione integrale. A fargli da spalla ci sarà un altro 1.600 aspirato da 117 cv. Sul fronte a gasolio ci sarà invece il noto 1.5 dCi common rail da 110 cv e 240 Nm di coppia, che non si potrà accoppiare al cambio CVT previsto al momento solo per i due quattro cilindri a benzina.


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