Autore:
Paolo Sardi

DREAM TEAM La Nissan è da sempre una tra le Case più attive in fatto di crossover, Suv e fuoristrada. Per averne una prova basta dare uno sguardo al listino, in cui figura un quintetto di modelli che compone un vero e proprio Dream Team: Juke, Qashqai, X-Trail, Murano e Pathfinder. C'è poco da stupirsi, dunque, che proprio il marchio giapponese proponga a ogni pie' sospinto uno nuovo studio in materia. Poco dopo la TeRRA, vista recentemente a Parigi, sull'altro lato dell'Oceano debutta infatti in questi giorni la Nissan Extrem, protagonista del Sao Paulo Auto Show.

SUI GENERIS Anticipata qualche giorno fa da un paio di schizzi, la Nissan Extrem svolge un tema piuttosto originale, quello della tuttoterreno 2+2 dal taglio sportivo. Non serve essere grandi fisionomisti per riconoscere nelle sue forme, tracciate dal centro Nissan Design America di San Diego, una parentela con la GT-R. Qui, però, lo stile è portato alle estreme conseguenze, con l'aggiunta di dettagli decisamente sopra le righe. Tra gli elementi clou spiccano i parafanghi palestratissimi, gli squarci lungo le fiancate, il padiglione che sembra appoggiato sull'abitacolo e tutta la coda, che ricorda una caricatura, con le luci accigliate, lo scarico al centro e un motivo che simula un enorme diffusore.

A TUTTA FORZA Nel valutare la Nissan Extrem non bisogna scordare quelle che sono le sue misure. Confezionata sulla base della cosiddetta piattaforma V (quella della Micra, tanto per intenderci) e ammantata in una suggestiva livrea chiamata Solar Cortex, questa concept è lunga circa 380 cm e ha un passo di due metri e mezzo. Giusto per la cronaca, sotto il suo cofano si parla della presenza del motore 1.600 sovralimentato, in una versione simile a quella montata sulla Deltawing, ovvero con una potenza nell'ordine dei 300 cv.