Autore:
Luca Cereda

GUARDA AVANTI Con un mazzetto di rendering e bozzetti e alcune righe di presentazione, Mini svela all’evento MINI Design@home quella che la Casa stessa chiama Mini Vision, un campionario di disegni e idee per i futuri modelli, introdotti nell’originale forma di un ologramma virtuale in 3D.

GLAMOROUS GOLD La base della Mini Vision è una Mini abbastanza fedele a quella classica, in quelli che sono i suoi stilemi distintivi e le proporzioni, ma costellata di soluzioni innovative per la personalizzazione che – giurano i designer – faranno parte delle Mini che verranno. Alcuni esempi? Innanzitutto la proposta di un’inedita verniciatura Glamorous Gold, un arancione dorato affatto convenzionale. Cui segue a ruota la linea cromata tracciata attorno a tutta la linea di cintura, mentre tetto, serra e corpo macchina mantengono una percezione ben distinta come da sempre si vede sulle Mini.

PER TONY MANERO E gli interni? Anche qui la Mini Vision si fa viva, forse ancor più nettamente che all’esterno. Soluzioni come le “straps” in tessuto elastico interne ai pannelli porta, o il Mini click system, che può fungere da dock station come da portaoggetti. Per non parlare del Driving Experience Control, un interruttore capace di cambiare l’atmosfera interna all’abitacolo e della grafica del display centrale (magari – ipotizziamo noi- collegato a una mappatura su differenti gradi di confort e sportività dell’assetto?), o meglio ancora del pavimento MINI Disco, capace di offrire sfondi di luce da “Febbre del sabato sera”. Detto questo, viene da sé fare uno più uno e chiedersi quanto, di questa Mini Vision, vedremo sulla nuova Mini che si appresta a debuttare al Salone di Francoforte 2013


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