Autore:
Marco Rocca

LA PIU’ PICCOLA E LA PIU’ GRANDE Quest’estate la famiglia Mini crescerà ancora. A luglio 2014, infatti, arriveranno il 1.2 tre cilindri benzinaTwin Power turbo da 75 cv che prenderà posto sotto il cofano della nuova Mini One First e il 2.0 Diesel 4 cilindri da ben 170 cv, punta di diamante per l’offerta a gasolio che equipaggerà la nuova Mini Cooper SD. Facciamo il punto partendo dalla più prestazionale.

UN BEL 27 La nuova versione della Cooper SD sarà più potente rispetto a quella che sostituisce. Grazie alla tecnologia TwinPower Turbo con turbina a geometria variabile e all'iniezione common rail, sviluppata per lavorare a 2.000 bar, il 2.0 diesel tocca ora quota 170 cv (+ 27 rispetto alla versione precedente) con una coppia massima di 360 Nm a partire da 1.500 giri. Valori, questi, che si traducono, cronometro alla mano, in 7,3 secondi nello 0-100 km/h (7,2 secondi se si sceglie la trasmissione automatica Steptronic). I consumi? Presto detto: la Casa dichiara circa 4.0 litri per 100 km.

LA PIU’ PICCOLA Alla base della gamma, come da tradizione ci sarà la Mini One First. Anche in questo caso la tecnologia TwinPower Turbo porta benefici al piccolo 3 cilindri a benzina di 1.2 cc grazie al turbocompressore, l’iniezione diretta della benzina e alla fasatura variabile dell’albero a camme che agisce sui lati dell’aspirazione e dello scarico (in gergo BMW doppio VANOS). Così facendo, il 1.2 ferma la potenza massima a 75 cv con una coppia massima di 150 Nm già disponibile a partire 1.400 giri. Siete curiosi di conoscere le prestazioni? La One First raggiunge i 100 orari in 12,8 secondi con consumi medi di circa 5,0/5,2 litri ogni 100 chilometri


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