Autore:
Luca Cereda

UPGRADE A Stoccarda proseguono i lavori che sembrano portare verso una nuova coupé vagonata. Ricordate la Fascination? Quella concept che Mercedes presentò circa un annetto e mezzo fa? Bene, ora ci risiamo. Passati diversi la mesi l'auto è cambiata: nelle linee (non stravolte, però) e nel nome, che da "Fascination” è mutato in "Shooting Break”. Resta invece il rango di concept, segno che da qui al passaggio in catena di montaggio passerà dell'altro tempo. Non moltissimo, forse.

MINI-CRISTALLI La Shooting Break appare infatti ben definita nel look esterno quanto nell'arredamento degli interni. Cofano lungo e largo, superfici per lo più piatte, con muscoli in evidenza nei punti strategici (vedi i parafanghi accentuati) e due tagli netti sulla fiancata, con svasature importanti. Il profilo del padiglione è abbassato che di più non si può, accentuato da mini-finestrini messi in scala come matrioske, ma soprattutto dal contrasto con la linea di cintura molto alta. Il tetto panoramico inizia nella parte alta del parabrezza per terminare perpendicolarmente ai poggiatesta posteriori, con l'effetto - sulla verniciatura grigio semilucido della carrozzeria - di un ciuffo leccato di brillantina e pettinato all'indietro.

FACCIA NOTA Dalla SLS AMG arriva invece l'ispirazione per il frontale. Lo schema è più o meno lo stesso, con una calandra prominente in mezzo alla quale ruba la scena lo stemma con la stella tripuntata. Molto "SLS” anche le prese d'aria bioniche, posizionate più in alto su questa wagon-coupé che non si risparmia negli accenti sportivi; a tal proposito, notare anche il doppio scarico e i cerchi in lega da 20 pollici con disegno a cinque razze. Completano il quadro fari a LED con proiettori bixeno dall'assetto dinamico (Intelligent Light System), che Mercedes ha intenzione di offrire di serie a livello internazionale.

A 5 STELLE Gli interni sono lussuosi, molto eleganti. Dove a farla da padrona sono pelle e legno, quest'ultimo in tonalità scura per contrastare tanto il color alluminio della carrozzeria, quanto le tinte delle pelli dei rivestimenti, prevalentemente chiare. Di legno le maniglie delle portiere, il cruscotto come pure la consolle centrale; la sagomatura dei sedili (tutti e quattro indipendenti) è visibilmente da vettura sportiva, a differenza di altre componenti dell'arredamento interno che si tengono più sul classico, senza lesinare chiccherie quali le doppie cuciture o gli inserti in nappa color porcellana, tanto per fare alcuni esempi.

DEBUTTO CINESE Dando infine un'occhiata sotto il cofano, si trova un V6 3.5 litri da 306 cavalli e 370 Nm di coppia massima dotato di sistema start&stop, da considerarsi un precursore dei motori a V di nuova generazione firmati dalla Stella. Questa concept verrà svelata a giorni (il 23 aprile la première) in occasione del Salone di Pechino.


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