Autore:
Marco Rocca

QUADRATO COME UN TEDESCO Da sempre attenta alla sicurezza attiva e passiva, Mercedes-Benz ancora una volta alza l’asticella rispetto alla concorrenza e lo fa grazie a un piccolo quadratino adesivo con un codice QR. Vediamoci più chiaro: per i soccorritori che devono liberare i passeggeri da un’auto pesantemente incidentata, la priorità è conoscere i parametri essenziali della vettura, come la posizione di airbag, batteria e serbatoio, così da poter utilizzare in totale sicurezza ad esempio le pinze idrauliche. L’idea di Mercedes-Benz è quella di racchiudere queste informazioni utili all’interno appunto di un codice QR (che è una sorta di codice a barre bidimensionale), decodificabile dai soccorritori attraverso un apposito lettore (esistono App anche per i comuni smartphone). In realtà già oggi altri costruttori dispongono di schede di soccorso per tutti i modelli di veicoli ma il plus Mercedes-Benz sta nel fatto di offrire un accesso più diretto attraverso il codice QR.

FIGURINE PER TUTTI Da fine 2013 l’adesivo con il codice QR è presente di serie su tutte le vetture nuove Mercedes-Benz, mentre da gennaio di quest’anno si ritrova anche sulle Smart. Interessante è sapere che il codice può essere applicato anche su tutte le vetture usate Mercedes-Benz e Smart, prodotte a partire dal 1990 presso le relative officine autorizzate.

SOLO NEI PUNTI GIUSTI Dove applicare i codici QR? Da uno studio è risultato che le zone dell’auto più facilmente raggiungibili dai soccorritori e meno sottoposte a essere seriamente danneggiate sono lo sportellino del carburante e il montante centrale dell’auto, proprio i due punti in cui Mercedes-Benz ha applicato il codice salva vita.