Autore:
Paolo Sardi

IN DIFESA Chi si ferma, si sa, è perduto. E così, con la GLK che arranca alle spalle delle dirette concorrenti (Audi Q5 in testa) e con altre temibili rivali che si profilano all'orizzonte (leggasi BMW X3), a Stoccarda hanno deciso di aggiustare un po' il tiro e di rivedere un po' la gamma della loro Suv compatta. Il tutto senza intervenire però sulla linea: qualche ritocchino ci poteva anche stare ma farlo a soli due anni dal lancio avrebbe fatto crollare le quotazioni del parco circolante, scatenando il malcontento di chi ha recentemente speso una bella cifretta.

SPORT La Mercedes GLK 2011 continua dunque a sfoggiare linee squadrate e spigolose, che invecchieranno sicuramente bene ma che nel frattempo non sembrano far strage di cuori. Per cercare di stuzzicare un po' l'appetito dei potenziali clienti, quelli della Stella puntano su due allestimenti, Sport e Premium. Il primo rappresenta una sorta di versione base,  con una vocazione urbana stradale sottolineata dalla presenza di cerchi a dieci razze da 19 pollici e di un assetto ribassato di 20 mm. Altri segni particolari sono la mascherina a tre listelli, le cromature sulle fiancate e i roof rails in alluminio. Questo allestimento prevede standard anche l'impianto Audio 20 con lettore cd, mp3 e bluetooth, sedili a regolazione elettrica, l'assetto Agility Control, i poggiatesta Nech Pro e il sistema Pre Safe, che aiuta a prevenire gli incidenti o a limitarne i danni.

PREMIUM L'allestimento top è invece chiamato Premium e si riconosce per la calandra bilama, i sottoporta in tinta, i cerchi da 20" con cinque razze sdoppiate AMG e il diffusore posteriore con i terminali di scarico squadrati. Nell'abitacolo spiccano i sedili sportivi con rivestimento in pelle e tessuto, il climatizzatore automatico a tre zone e il volante multifunzione con integrati i comandi dell'eventuale cambio automatico 7G-Tronic.

SULLA CATTIVA STRADA Entrambe queste versioni hanno un taglio borghese, perfettamente in linea anche la possibile scelta della sola trazione posteriore in luogo di quella integrale 4Matic in abbinamento ai motori turbodiesel 200 CDI e 220 CDI. Per chi avesse velleità fuoristradistiche, la Mercedes propone due pacchetti dedicati, ordinabili sulle GLK Sport. Quello più soft si chiama Offroader e offre cerchi da 17", protezioni varie e barre sul tetto nere, oltre a pedane laterali in acciaio. Per chi volesse osare di più c'è poi il pack Offroader Pro che aggiunge il sistema DSR per il controllo della velocità in discesa e una funzione G (gelande, ovvero fuoristrada in tedesco) che regola in un colpo solo risposta all'acceleratore, innesti del cambio, Esp e Abs in modo da dare il meglio nei passaggi più difficili. Completano il quadro una paratia inferiore che protegge gli organi vitali nei rapporti occasionali con gli sterrati e un navigatore capace di dare il giusto aiuto quando ci si muove fuori dalle strade mappate.


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