Autore:
Fabio Pellizzoni

PER L'ERA GLACIALE Come noto, la tecnologia fuel cell sfrutta la reazione pulita tra idrogeno e ossigeno. L'impianto installato su questo prototipo ha dimensioni ridotte del 40% rispetto alla generazione precedente, con una maggior efficienza e un sensibile miglioramento delle caratteristiche di partenza da freddo. Per raggiungere questi obbiettivi, a Stoccarda hanno lavorato sia sugli elementi delle celle sia sugli impianti di umidificazione e deumidificazione.

ANCHE IBRIDA

La F600 HY Genius è però qualcosa di più di una semplice vettura fuell cell. Si tratta infatti di un ibrido: alle fuel cell sono state affiancate delle batterie agli ioni di litio in grado di lavorare in contemporanea o da sole, ma con entrambe le tecnologie ad emissione zero. Nelle fasi di parcheggio per esempio vengono utilizzate le batterie, mentre in accelerazione si utilizzano entrambe le fonti di energia per alimentare il motore elettrico. In frenata poi si sfrutta l'energia in eccesso per ricaricare le batterie.

UN SOLO CONTATORE

Essendo un generatore di energia elettrica questa F600 HY Genius è in grado, con i suoi 66kW, di poter alimentare anche alcune utenze di una normale abitazione. Ecco allora che si potrà evitare di fare un nuovo allacciamento per la casa al mare o in montagna e inoltre pagare l'elettricità più cara. Una volta a destinazione, si collega la F600 HY Genius alla rete di casa e televisore, frigo, stufa elettrica, scaldabagno e quant'altro prenderanno subito vita. Basterà solo ricordasi di fare il pieno di idrogeno prima della vacanza.

SUPER COMFORT

All'interno, la F600 HY Genius riesce a fornire una abitabilità da vettura di lusso con una distanza tra sedile anteriori e posteriori di 945 mm che può aumentare di altri 400 mm grazie allo scorrimento dei sedili posteriori. Per le famiglie numerose, inoltre, i sedili possono ruotare e mettersi uno di fronte all'altro permettendo per esempio, di accudire facilmente un bambino sul seggiolino e averlo sempre sott'occhio durante il viaggio. Anche il sedile del pilota incorpora una nuova tecnologia: lo schienale è diviso in due cuscini che si regolano in funzione del tipo di seduta, in modo da minimizzare lo sforzo su i dischi della colonna vertebrale, mantenendo sempre un supporto a tutte le parti della schiena.

PER DISTRATTI

Qualcosa come una videocamera (o un sensore) nel guscio degli specchietti retrovisori per cercare di eliminare il punto morto si era già visto, ma qui si va oltre. Grazie alla disponibilità di energia elettrica anche a motore fermo, le camere sono attive anche in condizioni di parcheggio e inibiscono per qualche secondo l'apertura delle porte nel caso "vedano" l'arrivo di un ciclista o di un'altra autovettura. Per evitare di distrarsi dalla guida nel regolare la temperatura del climatizzatore, la F600 HY Genius riesce a percepire chi sta toccando la manopola di regolazione (se il passeggero o il guidatore) e predispone la regolazione nella zona giusta. Il tutto grazie al fatto che la persona fa da ponte e chiude il circuito tra il sedile e la manopola.

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