Autore:
Paolo Sardi

IN INCOGNITO Le foto con le scritte sulle fiancate servono giusto per fare un po’ scena, in vista del Salone di Detroit. Quando arriverà sul mercato, il prossimo anno, la Mercedes E 300 BlueTEC HYBRID non farà invece nulla per distinguersi dalle versioni della Classe E, celebrando i suoi consumi record senza troppo clamore. Due sono i numeri che rendono questa versione così speciale: il consumo medio dichiarato, 4,2 l/100 km (pari a 23,8 km/litro, per dirla in altro modo) e le emissioni di CO2, pari a soli 109 g/km.

ACCOPPIATA VINCENTE Per arrivare a questi risultati, la Mercedes E 300 BlueTEC HYBRID adotta un’accoppiata di motori. A sobbarcarsi il grosso del lavoro è l’ottimo turbodiesel 2.1 che di norma spinge la E 250 CDI, capace di 204 cv e 500 Nm di coppia. A fargli da spalla nei momenti difficili, come in partenza o quando è richiesta tutta la forza necessaria in ripresa, c’è poi un motore elettrico, dotato di una potenza di 25 kW (ovvero 34 cv) e di una coppia di ulteriori 250 Nm. Quest’ultimo è alimentato da batterie agli ioni di litio, che si ricaricano con il sistema della frenata rigenerativa, mentre in rilascio la macchina “veleggia”, cercando di avanzare il più possibile “a ruota libera”. Proposta il versione berlina o station wagon, la Mercedes E 300 BlueTEC HYBRID riesce così a tagliare di un buon 15% i consumi rispetto alla gemella E 250 CDI, pur avendo prestazioni assimilabili a quelle della E 300 CDI con motore V6 da tre litri.