Autore:
Paolo Sardi

SU DUE FRONTI Nell’immaginario collettivo la Mercedes Classe E rappresenta una tra le macinatrici di chilometri per antonomasia e non deve quindi sorprendere più di tanto che a Stoccarda abbiano pensato di ampliare la gamma con due nuove versioni particolarmente amiche del portafogli e dell’ambiente. Una è dotata di doppia alimentazione, benzina-metano, mentre l’altra va alla ricerca della massima efficienza restando fedele agli insegnamenti di Rudolf Diesel. Eccole in dettaglio.

GASATA La prima risponde al nome di Mercedes E 200 NGD, sigla che sta per Natural Gas Drive. Realizzata partendo dalla base del quattro cilindri sovralimentato a benzina della E 200, ha una potenza di 156 cv e una coppia massima di 270 Nm disponibile già a 1.250 giri. Per alimentarsi in modo ecologico adotta tre serbatoi di metano con una capacità totale di 121,5 litri, che corrispondono a 19,5kg. Con un consumo di gas pari a 4,3 kg/100 km ed emissioni di CO2 pari a 116 g/km, grazie anche al sistema start/stop, la E 200 NGD abbatte l’impatto sull’ambiente di un buon 20%, dimezzando al tempo stesso i costi per il carburante rispetto alla E 200 vulgaris. Il tutto con prestazioni di tutto rispetto: 10,4 secondi nello 0-100 e 220 km/h di punta.

MARATONETA La Mercedes E 220 CDI BlueTec BlueEfficiency Edition ha invece come cuore il turbodiesel 2.1 che fa da prezzemolo nella gamma della Stella, qui montato in configurazione da 170 cv e 400 Nm di coppia. Abbinato a sua volta al sistema start/stop, fa squadra con un cambio automatico 7G Tronic rivisto nei rapporti per abbattere i consumi, che si attestano a 4,4 l/100 km. Parte del merito va comunque anche all’adozione di pneumatici con bassa resistenza al rotolamento (da 16 o 17 pollici a seconda degli allestimenti), all’abbassamento dell’assetto di 15 mm e all’adozione di una griglia attiva per il radiatore. Nel suo caso le prestazioni sono un po’ più brillanti: 8,4 secondi nello 0-100 e 227 km/h.


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