Autore:
Luca Pezzoni

BIPARTITO Piaciuta la CLC? A molti no, basta leggere i commenti all'articolo di presentazione (vedi link) per rendersene conto. Questione di gusti, ma anche di vincoli tecnici, che hanno costretto i progettisti a tornare con i piedi per terra rinunciando a soluzioni più originali. Poteva essere fatta diversamente la CLC? Probabilmente sì se si guardano alcuni bozzetti ufficiali pubblicati dalla stessa Mercedes. Viene quindi spontaneo chiedersi se quella adottata sia stata la soluzione migliore tra quelle possibili. Ditelo anche voi: da parte nostra abbiamo provato a confrontare l'immaginato col reale. Giocando al "come avrebbe potuto essere".

BOZZETTI Tra lo schizzare e il fare, infatti, c'è di mezzo il mare. Un orizzonte fatto di clinic test, riunioni col marketing, con l'ingegneria di prodotto e con chi ha l'ultima parola. Poi ci sono da fare i conti con tecnologia e costi di industrializzazione. Per questo i bozzetti e gli schizzi dei designer - passando per i concept esposti ai Saloni che ne rappresentano la prima trasfigurazione reale - si annacquano nel passaggio dalla carta alle linee di produzione. Molto (o in parte) diversi dall'auto che guideremo sulle strade.

DIETROLOGIA Partiamo dal posteriore: forse la parte più discussa della neonata, molto alto e con i due volumi e mezzo a differenziarlo dalle proposte classiche (e di moda) nel segmento. I bozzetti hanno percorso molte strade, giocando sulle superfici vetrate e pure lontane dallo spirito di marca. Mentre la versione con il posteriore "simil-SLR"appare interessante e innovativa (5.jpg), la CLC definitiva sembra invece non riuscire a mascherare completamente l'altezza del terzo volume, nonostante i fari a strisce che tentano di alleggerire l'impatto. Certo, se come nell'ultimo schizzo vicino alla realtà (9.jpg) la CLC avesse avuto il paraurti con scivolo aerodinamico e doppio scarico in bella vista (oramai "standard" pure su tranquille berline da famiglia), qualcosa si sarebbe guadagnato.

COERENZA Il musetto con la mascherina stellata convince anche in configurazione definitiva, oltre che sulla carta: sportivo ed aggressivo il giusto è molto simile a quello della classe C in versione Avantgarde. Nei bozzetti si intravedono soluzioni alternative: alcune fin troppo elaborate per gli occhi Mercedes (3.jpg), altre puntute e affilate (8.jpg), e seppur piacenti e innovative lasciano pensare più a linee in stile Bangle che alla stella. E una proposta stilistica deve essere anche coerente con l'immagine di prodotto e marchio.

STRADE Nella carrellata di bozzetti si notano decisi salti di stile e pure la ricerca di nuove strade. In particolare per la distribuzione dei volumi. Alcune con muso lungo e muscoli esibiti in stile Hot Rod (3.jpg) e altre con taglio del padiglione quasi da monovolume (2.jpg). Tutto molto lontano dalla sportiva sobrietà - da auto per tutti i giorni e per tutti gli usi - del modello definitivo. Dovendoci sbilanciare, il bozzetto (5.jpg) colpisce per spirito da supercar, proporzioni raccolte e l'inseguirsi muscolare e in alternanza delle diverse superfici.

SUPER CLC Il radicamento della CLC nella famiglia C doveva però essere dichiarato al primo sguardo. Eppure sembra una crossover del futuro con un pizzico di SLR nel dna. Una Super CLC che avrebbe potuto essere e invece non sarà. Forse troppo sportiva, di sicuro lontana dal family feeling con la berlina. Da pensarci sopra, in fondo basterebbe ingrandirla o rimpicciolirla un poco ed ecco la prossima nicchia coperta. Ma un tratto comune é arrivato dai primi colpi di matita alla produzione: la linea della fiancata a cuneo che punta verso l'alto.

GUARDA I BOZZETTI IN GRANDE


Bozzetto n° 1

Bozzetto n° 2

Bozzetto n° 3

Bozzetto n° 4

Bozzetto n° 5

Bozzetto n° 6

Bozzetto n° 7

Bozzetto n° 8


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