Autore:
Paolo Sardi

IN ANTEPRIMA Forse alla fine dei conti non sarà l’Italia il mercato più importante per la Mercedes Classe M 2012 ma ciò non toglie che dalle nostre parti le due generazioni precedenti abbiano riscosso un grande successo. Non è dunque un caso che gli uomini della Stella a Tre Punte abbiano deciso di concedere alla terza serie della loro Suv un’uscita pubblica ufficiale proprio in Italia, con largo anticipo sul debutto in società vero e proprio, fissato per il Salone di Francoforte.

CONTO FINO A TRE Presso Villa Salazar a Como, dove si trovano gli uffici del Mercedes Benz Advanced Design Italia (una struttura che si occupa soprattutto dello studio degli interni dei modelli del futuro), la Mercedes Classe M 2012 si è mostrata avendo come damigelle le sue progenitrici, la prima edizione del 1997 e la seconda, quella risalente invece al 2004. E proprio dal confronto diretto si può cogliere meglio l’evoluzione di stile che sta dietro la nuova generazione, chiamata con il nome in codice Serie 166.

SULL’ATTENTI La Mercedes Classe M 2012 segna una svolta importante rispetto al passato. La sportività e la grinta che caratterizzano il modello attuale sono stemperate, con i fari che tornano alla forma a goccia prima maniera e fiancate meno palestrate, con linee più tese e stradali. Il cofano è ora meno spiovente, un po’ per limitare i danni ai pedoni nei crash test e un po’ per dare a tutto il frontale un’aria più marziale e impettita, con uno stile meno elaborato.

ACQUA E SAPONE Semplicità sembra essere stato l’input anche per i designer degli interni. La consolle della Mercedes Classe M 2012 vede i comandi disposti in modo più ordinato e nella zona centrale scompaiono le due barre che oggi sormontano il tunnel. Guardando di nuovo al passato, la nuova Classe M segna un aumento dello spazio disponibile all’altezza delle spalle e conferma l’abbondanza di centimetri portata in dote dalla seconda generazione.

A TUTTO VOLUME La prima Classe M resta invece la più piccola e fuoristradistica nell’impostazione ma è ancora imbattibile per quanto riguarda la cura costruttiva e la solidità di certi particolari. Sulla Mercedes Classe M 2012 qualche plastichina ha un aspetto un po’ economico ma per dare un giudizio definitivo in materia bisognerà avere sotto mano un esemplare non di preserie. Un plauso incondizionato va invece al bagagliaio, la cui capacità massima arriva nell’orbita dei 2.000 litri e che è ora dotato di una soglia di carico leggermente più bassa.

I PRIMI PREZZI Due parole vanno spese infine per i prezzi. Il listino ufficiale e completo sarà reso pubblico a giorni, esattamente l’11 luglio, giorno in cui si apriranno gli ordini per le macchine che saranno poi consegnate a partire da ottobre. Si sa però già che la versione d’accesso sarà chiamata Sport come consuetudine Mercedes e che il primo prezzo sarà quello della turbodiesel 250 BlueTEC Sport, fissato a 58.500 euro. L’altra proposta a gasolio, la 350 BlueTEC, ha invece un costo base di 63.650 euro. Per l’allestimento top, chiamato Premium, è previsto un sovrapprezzo di circa 8.000 euro mentre con altri 5.000 si può avere, in fase di lancio, la variante speciale Edition One.


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