Autore:
Paolo Sardi

IL PADRINO  Riunire in una unica auto le prestazioni di una racer pura come una GT3, senza perdere neppure una briciola della praticità della normale AMG GT. E' questa la sfida che hanno dovuto affrontare i tecnici chiamati a confezionare la nuova Mercedes-AMG GT R, terzogenita e di gran lunga la più sportiva della famiglia stradale Mercedes-AMG GT. La macchina è stata sviluppata in modo certosino sul vecchio tracciato del Nürburgring e ha debuttato a Brooklands, in occasione del Goodwood Festival of Speed 2016 con un padrino d'eccezione: Lewis Hamilton.

ALI PER VOLARE La Mercedes-AMG GT R ha tutte le carte in regola per non passare inosservata, a partire da un look mozzafiato, che ha come biglietto da visita l'esclusiva vernice Green Hell Magno, vero e proprio tributo all'Inferno Verde tedesco. Da un punto di vista estetico, il resto lo fanno la speciale mascherina a 15 listelli verticali, ispirata a quella della 300 SL che vinse la Carrera Panamericana del 1952, nuovi fascioni e alettoni maggiorati. Lo studio aerodinamico, tra l'altro, è molto più raffinato di quanto non si colga a prima vista. Oltre allo spoiler anteriore maggiorato, all'enorme ala posteriore regolabile e al doppio estrattore posteriore, va infatti sottolineata la presenza di una paratia mobile che lavora nel sottoscocca, abbassandosi all'occorrenza, modificando i flussi d'aria e aumentando così la deportanza. Il risultato è un carico verticale superiore di 155 kg rispetto alla GT vulgaris alle velocità più sostenute.

CHIP AL POTERE Attivo è anche l'assetto AMG Ride Control, che il pilota può comunque settare in tre modi diversi agendo sull'AMG Dynamic Select o attraverso la Drive Unit. Le tarature sono tre: Comfort, Sport e Sport Plus, oltre a Rece, senza contare la possibilità di intervenire manualmente sul precarico delle molle. L'elettronica provvede invece a gestire in modo autonomo il retrotreno sterzante, che vede le ruote posteriore muoversi anche di 1°5' controfase rispetto a quelle anteriori fino a 100 km/h e girare invece nella stessa direzione una volta superata questa velocità. A proposito di ruote, la AMG GT R adotta cerchi forgiati a 10 razze superleggeri. Quelli anteriori, da 19 pollici, hanno pneumatici 275/35 Michelin Pilot Sport Cup 2, mentre quelli posteriori sono da 20", con gomme 325/30. 

A TUTTA FORZA Da un punto di vista delle prestazioni, la Mercedes-AMG GT R monta il motore V8 biturbo in configurazione da ben 585 cv a 6.250 giri, ben 75 in più rispetto alla versione base. La coppia massima è di 700 Nm costante da 1.900 a 5.500 giri. Quanto basta per scattare da 0 a 100 in 3,6 secondi e per raggiungere poi i 318 km/h. Il tutto grazie anche al cambio a doppia frizione AMG SpeedShift DCT-7 (montato al posteriore secondo lo schema transaxle), a un nuovo scarico sportivo e a una dieta ferrea, a base di leghe ultraleggere e carbonio, che porta il peso a secco a 1.555 kg, per un rapporto peso ptenza di 2,66 kg/cv. Per gestire tutta questa birra il pilota può contare anche su un controllo eletttronico della trazione regolabile su 9 livelli e su un differenziale posteriore a slittamento limitato, gestito a sua volta da una centralina. La Mercedes-AMG GT R potrà essere ordinata dal 21 novembre, con consegne previste nella primavera 2017.


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