Autore:
Luca Cereda

CINQUINA McLaren scatenata al Concours d’Elegance 2014 di Pebble Beach. Insieme ad altre quattro primizie, tra le quali l’attesissima P1 GTR, l’ampia vetrina della Casa inglese mostra la McLaren 650S Sprint, versione alleggerita e da competizione della 650S.

MESSA A PUNTO Basata sulla McLaren 650S Coupe,  la McLaren 650S Sprint da circuito vanta una serie di migliorie. Ad esempio quelle portate al sistema  Brake Steer, o al sistema di sospensioni attive ProActive Chassis Control (PCC), ottimizzati senza però minare quello che è un bilanciamento complessivo da vettura stradale. Il profilo ottimizzato a fini aerodinamici della 650S Sprint offre un maggior livello di deportanza, mentre le prese d’aria modificate mutuate dalla versione da strada  migliorano il raffreddamento del motore twin turbo M838T da 3.8 litri. Per il resto, la McLaren 650S Sprint mantiene il collaudato gruppo motopropulsore della 650S da strada, forte però di una calibrazione speciale di motore e trasmissione per potenziare ulteriormente la maneggevolezza in pista. 

A PROVA DI FUOCO Il posto di comando è di stampo racing, spogliato del superfluo  per ridurre al minimo il peso. Costruito attorno al telaio monoscocca  in fibra di carbonio, l’abitacolo della McLaren 650S Sprint è dotato anche di scocca di sicurezza approvata dalla FIA. Il sedile HANS da gara è in fibra di carbonio leggera, con cinture di sicurezza a sei punti di fissaggio, e all’interno dell’abitacolo è stato installato un impianto antincendio integrato.

PARENTELE La  650S Sprint condivide con la 650S GT3, sua sorella maggiore presentata a Goodwood, una serie di elementi progettuali. Ad esempio un serbatoio a vescica da competizione più capace con connettori per rifornimento rapido, radiatore anteriore più grande per ottimizzare il raffreddamento e un cofano che integra i condotti dell’aria in uscita dal radiatore. A ciò si aggiungono prese d’aria sugli alettoni anteriori per migliorare ulteriormente il flusso dell’aria sopra e ai lati della carrozzeria. La McLaren 650S Sprint si presenta tuttavia con una livrea dallo schema cromatico invertito rispetto alla 650S GT3. Oltre alla nota dominante del bianco, la carrozzeria ostenta la nuova tinta Tarocco Orange già vista sulla GT3, con dettagli in bianco e nero presenti un po’ ovunque.

SCARPE SU MISURA Altre peculiarità: la Sprint ha un’altezza da terra minore con sistema di smorzamento adattivo ricalibrato in base al diverso carico delle molle e monta cerchida competizione monodado da 19”, calzanti pneumatici Pirelli senza battistrada o da bagnato; un sistema di martinetti idraulici a bordo consente una rapida sostituzione degli pneumatici. Anche la frenata è stata perfezionata grazie a un impianto pronto-gara sviluppato appositamente per la 650S Sprint. Questo impianto si abbina al sistema Brake Steer e agli elementi aerodinamici attivi della versione da strada consentendo, secondo McLaren, frenate ritardate in curva e offrendo una maggiore sensibilità del pedale del freno e la possibilità di mantenere velocità più elevate in curva.

QUANTO COSTA Appositamente per la Sprint è stato preparato anche un pacchetto aerodinamico sviluppato in base alla fluidodinamica computazionale (CFD –computational fluid dynamics) con alettone posteriore in fibra di carbonio e splitter frontale, un sedile del passeggero con cinture a sei punti e ulteriori componenti leggeri, fra cui un parabrezza in policarbonato. Il prezzo di tutto ciò? 198.000 sterline sonanti, ovvero circa 250.000 euro.


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