Autore:
Marco Rocca

CHE BELLA NOTIZIA La Mazda RX-Vision con il suo bel motore rotativo sarà messa in produzione dal 2020. E' quanto ha, finalmente aggiungo io, deciso il consiglio di ammistrazione della Casa di Hiroshima. C'è già qualcuno, come il sito Motoring.com.au, che sostiene che un pirmo prototipo di RX-9 (questo il nome definitivo) sia atteso al debutto del Salone di Tokyo già l'anno prossimo. La versione di produzione, invece, arriverà nel 2019, mentre il lancio, quello definitivo, è previsto per il 2020, in concomitanza con le celebrazioni del centenario di Mazda.

LASCIATELA STARE! Dopo il bagno di folla allo scorso Salone di Ginevra, Mazda ha registrato il nome RX-9, approvato la progettazione, l'ingegnerizzazione e la produzione della vettura. Spero vivamente che tocchino il meno possibile questo capolavoro su 4 ruote di rosso vestito ma si sa, dal prototipo al modello di serie le carte in tavola cambiano, e non poco.

TUTTA SUA MADRE Ecco perchè rimarranno le stesse proporzioni, con il naso lungo e la coda corta ma in veste meno futurista. La parte anteriore probabilmente assomiglierà al resto della gamma Mazda corrente, mentre la linea del cofano sarà più alta per soddisfare le severe norme di protezione dei pedoni. Gli specchietti saranno più grandi e l'arredamento dell'abitacolo non così minimalista. 

I NUMERI VINCENTI E veniamo alla ciccia, la parte meccanica. Indiscrezioni vogliono che il nuovo motore rotativo, appartente alla famiglia SKYACTIV-R, abbia una unità a doppio rotore da 1,6 litri (800 centimetri cubi ciascuno) e un turbocompressore. La potenza dovrebbe accarezzare la soglia dei 400 cavalli che, su un peso di poco superiore a 1.300 kg, garantisce divertimento a gogo. Lo schema transaxle con cambio a 6 marce montato posteriormente sarà la ciliegina sulla torta. In attesa di poterla toccare con mano, non ci resta che riguardarci ancora una volta la galley.

 


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