Autore:
Andrea Rapelli

PUNTUALE Annunciata per il 29 agosto, al Salone di Mosca, la Mazda 6 2013 non s'è fatta attendere un giorno in più. Con foto ufficiali e succose info tecniche che schiudono (quasi) ogni incertezza sulle fattezze della berlina jap, già apparsa pure in versione station wagon.

TAKERI-KODO In principio fu la concept Takeri a prefigurare le linee della Mazda 6 2013. Tolti definitivamente i veli, si nota lo sforzo (piuttosto riuscito) dei designer di mantenersi fedeli agli schizzi iniziali. Al centro della scena frontale c'è la mascherina, dai tratti puliti e ingentiliti rispetto al passato, con occhi a Led accigliati ma non più tagliati con l'accetta. Il design Kodo ha profuso benefici anche nella parte posteriore, che però rimane forse un filo impersonale, nell'insieme, rispetto al muso. Gli interni? Uno sguardo alle foto è sufficiente per cogliere la parentela con la ben fatta Mazda CX-5. Con finiture, fanno sapere dal giappone, all'altezza delle aspettative.

GUARDA COME MI ALLUNGO Cotanta prestanza estetica è stata possibile anche grazie all'aumento del passo di 10 cm (così come la lunghezza, ora a 4,86 metri) ottenuto spostando in avanti l'assale anteriore: ciò ha creato, all'interno della Mazda 6 2013, un surplus di spazio per gli occupanti, con 43 mm in più, secondo i dati ufficiali, a disposizione per le ginocchia di chi siede dietro. 4 cm aggiuntivi che valgono anche per la larghezza – ora a 1,84 metri – mentre l'altezza guadagna un semplice centimetro (1,45 contro 1,44 della serie precedente).

i-ELOOP Non ci saranno più Mazda senza Skyactiv e neppure la 6 fa difetto: il telaio ha quindi beneficiato di acciai altoresistenziali e ultraleggeri, che hanno permesso ai tecnici di tenere sotto controllo il peso aumentando, nel contempo, la rigidità torsionale del 30%. Per ora sono state diffuse solo le informazioni relative ai motori benzina per il mercato russo: la Mazda 6 2013 sarà spinta un 2.0 e un 2.5, entrambi SkyActiv-G, da 150 e 192 CV. Il più potente vanta anche il nuovo sistema i-ELOOP, un accumulatore aggiuntivo che si ricarica ad ogni rilascio del gas, per poi ridistribuire l'energia dove serve. In Europa, naturalmente, dobbiamo aspettarci il 2.2 turbodiesel della CX-5, con potenze da 150 e 175 CV. Con una guida dinamica, annunciano in Mazda, grazie all'accoppiata McPherson-Multilink nel reparto sospensioni e all'accurato servosterzo elettrico.

BOTTE DI FERRO Dulcis in fundo, Mazda 6 2013 non si fa trovare impreparata sul fronte della sicurezza attiva, integrata con tutta una serie di sistemi ormai quasi lapalissiani nelle berline europee: controllo dell'angolo morto in fase di sorpasso (RVM), il Lane Departure Warning System, l'Hill Launch Assist per aiutarvi nelle partenze in salita, i fari anteriori attivi (e gli abbaglianti automatici), lo Smart City Brake Assist, capace di frenare automaticamente al di sotto in caso di rischio d'impatto e il lampeggio automatico delle 4 frecce in caso di frenata brusca.

GUARDA IL VIDEO


TAGS: foto debutta salone mazda anteprima mosca ufficiali skyactiv dati mazda 6 2013 i-eloop Tutte le novità del Salone di Parigi 2012