Autore:
Paolo Sardi

LA PRIMA A LONDRA Dici Messico e la prima cosa che ti viene in mente a quattro ruote è la Volkswagen; anzi, a dirla tutta, la mente corre esattamente al Maggiolone. Di costruttori indigeni che abbiano guadagnato le luci della ribalta internazionale non si ha invece memoria. La cose potrebbero però cambiare già nel futuro prossimo. Al British International Motor Show di Londra, che apre i battenti nei prossimi giorni, è annunciata infatti la presenza della prima sportiva con il sombrero.

NON SOLO BUS A realizzarla è la Mastretta Design, azienda di Città del Messico che da 21 anni si occupa di disegno industriale e che a quelle latitudini è un'autorità soprattutto nel settore dei bus e dei minibus. Da un po' di tempo il señor Daniel Mastretta si è però messo in testa di tentare l'avventura anche come piccolo costruttore di auto sportive. Lo stato di avanzamento dei lavori è buono e sotto i riflettori del Salone di Londra sfilerà un prototipo in veste ormai pressoché definitiva.

BRITISH STYLE La scelta della capitale inglese non è casuale. La formula della MXT, questo il nome della coupé messicana, è infatti molto british: peso piuma, struttura minimalista e potenza q.b., ovvero quanto basta. Con una burocrazia più snella della nostra in materia di omologazioni e costruzioni artigianali, tra l'altro, i sudditi della Regina Elisabetta II sono destinati ad accogliere circa la metà dei 160 esemplari stimati come produzione annua dalla Mastretta.

FORMATO TASCABILE La carrozzeria della MXT è in fiberglass e ha un taglio molto moderno. Da qualsiasi lato la si guardi, la due posti messicana ha forme ben tornite che sanno catturare l'attenzione. I parafanghi ingobbiti con i fari che fanno da prolungamento ideale delle prese d'aria, le fiancate scavate con ampi squarci e la coda massiccia, con un unico scarico centrale, si contenderanno i flash dei fotografi. Un vero distillato di sportività, con dimensioni molto contenute. Lunghezza, larghezza e altezza annunciate ammontano nell'ordine a 390, 179 e 115 cm.

PICCOLA PESTE Sotto la carrozzeria si cela un telaio in alluminio con il motore in posizione centrale. Quest'ultimo è di derivazione Ford ed è un due litri Duratec turbo in configurazione da 240 cv abbinato a un cambio manuale a cinque marce. La potenza è scaricata a terra dai pneumatici posteriori, che misurano 235/45-17, mentre quelli anteriori sono da 205/45-17. Con un peso contenuto in soli 900 kg, la MXT è accreditata di una velocità massima di oltre 240 km/h, mentre ancora più interessante è il tempo nello scatto 0-60 miglia (96 km/h, metro più, metro meno), inferiore ai 5 secondi.

NEL 2009 Quanto ai tempi per l'arrivo sul mercato inglese, si parla dell'inizio del 2009. Il prezzo dovrebbe essere di circa 33.000 sterline, non lontano cioè dai 42.000 euro. Il tutto con un equipaggiamento di serie che, stando alle indiscrezioni, comprenderà anche ABS e climatizzatore, gadget che non si possono mai dare per scontati su queste sportivette ultralight. L'introduzione sugli altri mercati europei è invece ancora in forse.


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