Autore:
Paolo Sardi

ANCORA NEGLI USA La banda del Tridente torna sul luogo del delitto, a Detroit. Per la seconda volta gli States tengono a battesimo un nuovo modello Maserati. La prima era stata nel 2002, con la Coupé e ora tocca a nuova versione della Quattroporte, la Automatica. Di questa scelta c'è poco da stupirsi. Proprio in America la Casa emiliana gioca ogni anno la sua sfida più importante. Quello a stelle e strisce è uno tra i mercati più competitivi e spietati ma da tempo qui la Maserati è in crescita costante e piazza una buona fetta della sua produzione.

A QUATTRO MANI La Quattroporte Automatica, tra l'altro, è in perfetta sintonia con i gusti degli yankee, da sempre molto attenti al comfort. Come dice la parola stessa, la sua novità è una trasmissione automatica a sei rapporti studiata dalla Maserati a quattro mani con gli specialisti della ZF. Si tratta di un cambio che si annuncia molto morbido nei passaggi tra una marcia e l'altra ma capace anche di mantenere la necessaria rapidità nella funzione sequenziale, selezionabile spostando sulla sinistra la leva dalla posizione Drive.

DOPPIA PERSONALITA' Da sempre caratterizzata da una doppia personalità,un po' sportiva e un po' berlina di lusso, la Quattroporte ha quindi adesso una gamma più articolata e in grado di soddisfare meglio i clienti. Chi soffre di frequenti pruriti al piede destro continuerà a optare per il cambio DuoSelect, che resta ancora a listino, mentre chi fino a oggi avrebbe desiderato qualcosa di più soft è ora accontentato. Tutto è relativo, però: quando c'è il Tridente sulla mascherina "soft" è comunque sinonimo di un V8 da 400 cv sotto il cofano e di una distribuzione dei pesi quasi perfetta, con il 49% sull'anteriore e il 51% sul posteriore...

DI TUTTI I COLORI La Quattroporte Automatica viene declinata anchenegli allestimenti Executive GT e Sport GT: la prima privilegia il lusso e la comodità, mentre la seconda - neanche a dirlo - bada più alla sportività. Con lei, nel listino entrano anche due nuovi colori, grigio granito e blu oceano. Per l'interno si segnala invece un nuovo tipo di legno per i pannelli, il tanganika, abbinabile anche a rivestimenti in pelle bicolori.


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