Autore:
Paolo Sardi

SENZA VELI A brevissima distanza di tempo dalla diffusione del primo (e a questo punto unico) teaser, la Levante si svela in rete come mamma Maserati l'ha fatta. E le immagini, pur rispettando in pieno le aspettative, riescono comunque a lasciare a bocca aperta. La tuttofare del Tridente riesce infatti a svolgere in modo molto personale un tema difficile come quello della Suv premium. I designer della Casa modenese si sono superati e sono riusciti a trasferire in un nuovo contesto gli stilemi tipici del marchio, senza snaturarli ma anzi evolvendoli in modo a mio personalissimo avviso molto indovinato.

UNA FACCIA, UNA RAZZA L'elemento più caratterizzante è chiaramente il frontale, in cui spiccano la calandra esagonale con grandi listelli verticali e i fari che sembrano lanciare un'occhiata sinistra alla strada. Un altro segno distintivo è rappresentato dai tre sfoghi per l'aria che si aprono sui parafanghi anteriori, mentre in coda l'attenzione è tutta per i parafanghi posteriori e per il taglio spiovente del padiglione, completato da un spoiler sopra il lunotto. Da un punto di vista tecnico, la Maserati Levante erediterà i motori delle berline, diesel e a benzina, a sei e a otto cilindri, mentre sul fronte trasmissione terrà banco la trazione integrale Q4 assieme al cambio automatico ZF a otto marce. Quanto infine al telaio, il fiore all'occhiello saranno le raffinate sospensioni a controllo elettronico, che esalteranno la versatilità della macchina.


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