Autore:
Alessandro Codognesi

400 PULEDRI In anticipo rispetto alla kermesse ginevrina, aperta al pubblico dal 5 al 15 marzo, Lotus presenta la Evora 400, la Lotus più potente e veloce di sempre. Già, perché sotto le bombature di cofano e paraurti, si celano 400 scalpitanti cavalli. Ma andiamo con ordine.

SOLO PER LEI Non è poi troppo difficile riconoscere la Lotus Evora 400 dalla sue sorelle meno potenti. Ci sono infatti un nuovo cofano con due bocchettoni per l’aspirazione, paraurti sagomati e spigolosi, luci di posizione a Led, specchietti più affusolati, cerchi in alluminio forgiato da 19”/20” più leggeri di 3,3 chili (e che calzano Michelin Pilot Super Sport), diffusore per tenere ben salda a terra la Evora anche ad alte velocità e infine alettone dedicato. Anche all’interno la musica continua: è inedita tutta la console centrale, al pari del sistema di infotainment, dei sedili anteriori, più imbottiti, e il volante è in magnesio forgiato, con la marcatura rossa a ore 12.

TECNICISMI Parlando di tecnica, la Lotus Evora 400 monta una versione supercharged del noto 3.5 litri e qui capace di 400 cavalli (+50 rispetto alla Evora S) e 410 Nm di coppia massima. Il telaio è pur sempre in alluminio ma è stato alleggerito e irrigidito, con il risultato che, anche grazie ad altri accorgimenti, la Evora 400 pesa 1.415 chili (-22), riuscendo ad accelerare da 0 a 100 km/h in soli 4,2 secondi fino a raggiungere i 300 km/h. Ci sono poi dischi freno da 370 mm all’anteriore, 350 al posteriore, sospensioni riviste, differenziale autobloccante meccanico (LSD), tante cose che le hanno permesso di segnare -6 secondi sulla pista di collaudo a Hethel rispetto alla sorella S. Aspettiamo di vederla da vivo a Ginevra.


TAGS: Salone di Ginevra 2015, tutte le novità