Autore:
Marco Rocca

QUELLA LEVA... Per parlare della nuova Lotus Elise Sprint, comincio da una dettaglio: la leva del cambio. Appena l'ho vista la mente è volata alle creature di Horacio Pagani. Dite di no? Somiglianze a parte, sappiate che la soluzione di lasciare gli ingranaggi splendidamente a vista, ha fatto risparmiare 1kg tondo tondo sulla bilancia rispetto alla Elise "liscia".

VIA TUTTO Proprio sul risparmio di peso ci sono un sacco di cose da dire. A cominciare dal fatto che la nuova Lotus Elise Sprint pesa solo 798 kg. Ma ci pensate? Il segreto di tanta leggerezza sta nel fatto che la Sprint offre tutta una serie di accessori normalmente a richiesta sui modelli Sport. Qualche esempio? La batteria agli ioni di litio (-9 kg), i sedili con struttura in carbonio (-6 kg), i cerchi di lega forgiati (-5 kg), i pannelli frontali della carrozzeria (-8,7 kg) e i due fanali posteriori al posto dei quattro precedenti (-0,3 kg).

MENO 44 KG Non finisce qui, del resto sapete anche voi quanto i tecnici di Hethel siano in fissa con il peso. Tra gli optional che contribuiscono a un peso da "tre ruote piaggio" troviamo i dischi freno con campana separata (-4 kg), i copri brancardi in fibra di carbonio (-0,8 kg), oltre alle finiture personalizzate di Alcantara per gli interni. Insomma, per farla breve, la Sprint pesa 44 kg meno del modello base. 

QUI MOTORI Sotto il cofano in posizione centrale ci sono due possibilità per il cliente: 1.6 da 136 cv e al 1.8 con compressore volumetrico da 220 cv. In entrambi i casi si può contare su un nuovo impianto di scarico dal sound più coinvolgente.

DA APRILE Esteticamente riconoscibile per le stripes verticali sulle fiancate, per la fascia nero opaco posteriore e per la colorazione nera dei cerchi di lega, la Lotus Elise Sprint sarà ordinabile da aprile. Ora che sapete (quasi) tutto, potente tornare a contemplare la leva del cambio con ingranaggi a vista.  

 


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