Autore:
Luca Pezzoni

UN PASSO AVANTI Nemmeno il tempo di abituarsi, o indebitarsi, all'idea dei SUV per scoprire che, proprio nella patria dove sono state inventate, queste vetture sono già in fase calante. E ci sono già le eredi, pronte a prenderne il posto: le CUV (Cross Utility Vehicle) categoria che negli USA ha fatto registrare la maggiore crescita in termini di vendita negli ultimi anni. Una crescita talmente senza freni che nel 2006 è previsto il sorpasso delle Suv per una vendita di oltre 2,5 milioni (qualcosa in più delle SUV tradizionali, in calo deciso e costante negli ultimi tempi). Cosa sono i CUV? Ne più e ne meno che una via di mezzo tra i mastodontici SUV e le familiari a quattro ruote motrici.

NUOVI CLIENTI

Una nuova categoria che nasce e prospera grazie a nuovi clienti, sempre più pretenziosi, che dopo aver avuto un SUV non vogliono rinunciare alla versatilità dei grandi spazi e alla sicurezza delle 4 ruote motrici ma che cercano ora anche maggiore discrezione, maggiore piacere di guida e minori consumi. Sempre con un immagine da "vita attiva". E senza ritornare alle classiche station wagon.

SOGNI CORRETTI

Al bando quindi look da off road e linee troppo da macho. Porte aperte invece a una maggiore raffinatezza, al design contemporaneo, lasciando però spazio ad uno stile sufficientemente distintivo. Come dire, per sognare di fuggire dalle strade di città non serve avere dotazioni da Lisbona-Dakar. Bastano le 4 ruote motrici, essere un po' più alti degli altri e avere un bel tetto panoramico. E tanto comfort di bordo.

VISTA ROOF

Eh si perché il tetto Vista Roof è uno dei brevetti Ford che ritroveremo nel tempo su molte auto del gruppo. Il tetto in vetro, secondo gli strateghi del marketing Lincoln, regala libertà visiva e anche, essendo apribile, senso di libertà reale. Si può sempre fuggire dal tetto invece che dalle porte. Almeno col pensiero.

RACCORDATA

Soffermandoci sul look esterno troviamo linee raccordate e armoniose. Non tanto differenti dai SUV nelle dimensioni, anche se un poco inferiori, quanto nel feeling complessivo. La MKX, oltre ad essere la prima Crossover Lincoln, già questa è una notizia, ha un'aria elegante sconosciuta non solo all'Hummer ma anche a molti Suv, anche di scuola europea. La linea di cintura è molto alta, ma la fiancata massiccia viene snellita dalla fascia nera inferiore. I cerchi in lega a 14 razze sono cromati e, insieme al padiglione molto arcuato e tagliato, regalano il giusto mix di presenza e dinamismo.

TECNOLOGIA A PROFUSIONE

Alla voce tecnologia la MKX offre il meglio di sé. Ce n'è per tutti i gusti, dai fari adattivi, due alogeni aggiuntivi che nelle curve illuminano a lato fino a quasi un metro in più, luci a led interne ed esterne, navigatore dvd, radio satellitare e altro ancora. Per la cronaca l'impianto audio di serie può contare su 14 altoparlanti, due subwoofer e 600 watt di potenza con un processore che regola di continuo la qualità del segnale audio.

CONNETTIVITA'

Particolare attenzione anche alle periferiche esterne e agli oggetti tecnologici e ai pc portatili. Quattro prese di corrente per ricaricarli, jack per collegare l'ipod e il telefono allo stereo con slot dedicati, cassetto dove alloggiare e nascondere da occhi indiscreti il proprio laptop. Era ora che qualcuno se ne accorgesse che lettori mp3 e pc portatili sono compagni onnipresenti della nostra vita.

SALOTTO FLESSIBILE E CONDIZIONATO

Oltre al climatizzatore di serie, neppure da dire, anche le poltrone sono climatizzabili e, come sulla sorellina berlina il guidatore potrà scegliere se stare seduto al fresco... o al caldo. Ma non solo, la fila di sedili posteriori sfoggia un altro brevetto Ford, l'Easy Fold, che consente di abbattere lo schienale in unico movimento. Quelle anteriori sono a regolazione elettrica hanno anche la regolazione lombare, sempre elettrica.

TREMILAECINQUE

La cilindrata del motore è altina per noi europei, 3,5 litri, ma non così esagerata considerando la massa del veicolo e il mercato americano che sui centimetri cubi non ha mai lesinato. La dotazione di cavalli ammonta a 250, ma Lincoln assicura di aver ottimizzato il motore per il piacere di guida e la riduzione delle emissioni. Il cambio, completamente nuovo dovrebbe assicurare una guida senza strappi ma dinamica: le prime due marce sono state accorciate per assicurare uno spunto da fermo felino.

INTEGRALE E INDIPENDENTE

Sospensioni indipendenti e trazione integrale intelligente fanno il resto. Quest'ultima in particolare grazie al sistema AWD, tarato per assicurare massima affidabilità e tenuta di strada in condizioni stradali avverse, può trasferire la coppia non solo all'asse anteriore e posteriore ma anche alle ruote di destra o sinistra a seconda della situazione e dell'aderenza.

SICUREZZA PRIMA DI TUTTO

Sulla sicurezza il consumatore moderno non è più disposto a chiudere un occhio. Ad assicurare viaggi tranquilli ci pensa il controllo di stabilità della Lincoln, Roll Stability Control. I quattro dischi con ABS assicurano il giusto freno. In caso di urti la struttura della carrozzeria può contare su frontale e fiancate rinforzate con particolare attenzione all'assorbimento dell'energia. I passeggeri possono dormire sonni relativamente tranquilli grazie alla consueta batteria di airbag e numerosi sensori che governano tensione delle cinture e particolare protezione in caso di ribaltamento.

PRIMA ALLA META?

La nuova arma Lincoln nel settore del CUV risplenderà in tutta la sua bellezza dai concessionari non prima della fine del 2006. Il prezzo è ancora da stabilirsi ma gli amanti dei marchi di prestigio e gli annoiati dai SUV possono iniziare a farci un pensierino. Lincoln e anche Ford con la gemella economica Edge, sostengono di essere arrivati primi alla meta. Tra qualche anno sapremo se il loro reparto marketing strategico ha lavorato bene.

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