Autore:
Paolo Sardi

CRITTOGRAFIA Quasi mimetizzato in mezzo a tante proposte Toyota sopra le righe, al limite del fantascientifico, nello spazio Lexus del Salone di Tokyo si poteva ammirare anche un interessante prototipo di Suv. Si tratta della LF-Xh, una specie di codice fiscale che un esperto di crittografia della Casa potrebbe decifrare senza grande difficoltà. LF è una sigla che ricorre spesso a identificare gli studi di design Lexus, X è la lettera che ricorda il taglio fuoristradistico e la trazione integrale e h svela infine la scelta di puntare ancora una volta sull'ibrido, hybrid, appunto, in inglese. Più chiaro di così...

RIVELAZIONE La motorizzazione elettrica fa il paio con un motore V6 a benzina ma nella LF-Xh a meritare attenzione sono più che altro le forme della carrozzeria. Lunga 4.800 mm, larga 1.895, alta 1.650 e con un passo di 2.850, questa concept potrebbe infatti svelare in quale direzione evolverà lo stile delle Suv Lexus. Gli elementi su cui puntano i designer sono i passaruota carnosi che spiccano su fiancate alte e massicce, il frontale imponente dallo sguardo truce, con i fari quasi socchiusi, e il paraurti a fare da zigomo sporgente. Quanto alla linea del tetto, la LF-Xh sfodera un taglio da hot rod americana, con i montanti cortissimi e i finestrini ridotti ai minimi termini. Viene dunque da pensare che in Giappone stiano pensando a una svolta in chiave sportiva, mentre dal punto di vista tecnologico la barra del timone resta fissa sull'ibrido.


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