Autore:
Gilberto Milano

Scaramanzia? Scelta imposta dalle cadenze dei saloni? Casualità? Ginevra ha già portato fortuna una volta alla “Y” e dopo il fortunato debutto del 1985 il salone svizzero sarà un’altra volta la fonte battesimale della piccola Lancia. La vedremo lì per la prima volta, tutta nuova sia dentro che fuori, ma sempre se stessa.

La Ypsilon si evolve, cambia, diventa più bella senza però tradire il feeling di famiglia. Le linee guida sono le solite, inconfondibili, di sempre: due volumi, un abitacolo spazioso e comodo per quattro persone, allestimenti di qualità superiore e un portellone che si apre su un bagagliaio sufficientemente ampio.

E che sia una “Y” lo si capisce dal primo sguardo; di più, ora si riconosce anche come Lancia. A dare sostanza all’identità di famiglia è la nuova calandra, imponente in rapporto alle dimensioni del frontale, così come vuole il nuovo look di Casa, già imposto a Thesis e Phedra.

Conclude l’opera di rinnovamento una linea più bombata, più tonda. E una coda originalissima, destinata a fare tendenza, con il portellone che prolunga l’abitacolo e lo avvolge fino a contenere nelle proprie pareti i due montanti posteriori. Tutto ciò mette in bella vista i parafanghi posteriori, che sporgono lateralmente e sulle cui rotondità sono poggiati due lunghi gruppi ottici. Sembra una citazione Anni 40 della Ardea, un tocco di classe che rende molto personale questa parte dell’auto.

Novità assoluta anche il tetto apribile in vetro (Skydome) per una vista panoramica del cielo: la superficie vetrata copre tutto il tetto della Ypsilon. In estate, il bagno di sole può essere limitato grazie a due tendine parasole che scorrono verso la parte posteriore. L’effetto “capanna” può essere completato con l’impianto hi-fi Sound System Bose, marchio di garanzia, mentre per raffreddare gli animi ci si può rivolgere al climatizzatore automatico accompagnato da un clima di nuova generazione.

Con i suoi 3760 mm, la Ypsilon sarà più lunga, più larga (1690 mm) e più alta (1520) dell’attuale, cinque centimetri in più della Punto, con la quale ha molti elementi in comune. Tra questi l’avantreno McPherson e il retrotreno a ruote interconnesse che offono stabilità e comfort di classe superiore.

Quattro i propulsori dsponibili, due collaudatissimi (1.2 da 60cv e 1.2 da 80cv). Nuovi invece i due 1.4 16v da 95cv e il modernissimo 1.3 Multijet, capace di sviluppare una ptenza massima di 70cv a 4000 giri. Ancora nessuna indicazione riguardo a prezzi e consegne.