Autore:
Luca Cereda

FANTASY Se il Biscione si incrocia col Cavallino la “bestia” natìa diventa… mitologica. Ma qui non siamo in un romanzo fantasy: è tutto vero. Accade nella boutique di Pierpaolo Lazzarini, “scienziato pazzo” ideatore di questa 4C Definitiva, che, malgrado il nome, è una concept tuttora fase di sviluppo. Un’Alfa Romeo 4C spinta da V8 Ferrari, con la bellezza di 738 cavalli da scaricare a terra e 720 Nm di coppia massima, numeri ancor più impressionanti se si considera il peso di soli 995 chili. Certamente superiore di qualche decina di chili a quello della tradizionale 4C (895 kg), ma decisamente contenuto in considerazione del corposo upgrade di motore.

TAGLIA L’ARIA Un upgrade che permetterebbe alla Lazzarini Design 4C Definitiva, da ferma, di raggiungere le 60 miglia orarie in soli 2,5 secondi, anche grazie a un’aerodinamica limata a puntino. Dove un paraurti anteriore dedicato, prese d’aria extra, splitter in fibra di carbonio, così come il cofano, il tetto e l’estrattore, vetri in plexiglass e ruote in magnesio giocano di squadra per dare un bel taglio al cx e, allo stesso tempo, aiutano a tenere basso l’ago della bilancia. A tutto vantaggio dello “sparo”.

ESAGERATA IN TUTTO Il segreto di simili prestazioni, però, sta soprattutto nell’iniezione dopante di un Twin-turbo fornito dall’americana Hennessey, che porta i cavalli del V8 di Maranello a 738 cv. Una potenza stellare, quasi quanto il prezzo della Lazzarini Design 4C Definitiva: il primo prototipo verrebbe a costare circa 250.000 euro.