Autore:
Paolo Sardi

C'ERA DA SCOMMETTERE Non serviva certo essere Frate Indovino per capire che la Range Rover Evoque non sarebbe rimasta sola soletta in listino. Passi il fatto che oggi come oggi le Suv e le Crossover sono soprattutto macchine alla moda e che, come tali, talvolta possono anche fregarsene di imporre qualche sacrifici agli acquirenti ma la Casa inglese non poteva permettersi il lusso di investire una barca di soldi per confezionare un modello esclusivamente a tre porte. Sarà anche una proposta fascinosa e ammiccante ma non è così che si fanno grandi volumi di vendita.

ARRIVANO I RINFORZI Ecco quindi arrivare prontamente i rinforzi sotto i riflettori dell'Auto Show di Los Angeles, che aprirà i battenti tra una settimana circa. La kermesse californiana terrà a battesimo la Evoque 5 porte, che sarà poi commercializzata in ben 160 Paesi nel corso dell'estate 2011. Sarà sicuramente lei la best-seller della gamma, visto che garantisce una robusta iniezione di versatilità senza mandare a farsi benedire il lavoro fatto dai designer sulla variante coupé.

STRETCHING La nuova Range Rover mantiene infatti inalterate le proporzioni della gemella sportiveggiante e non mette su nemmeno un centimetro di lunghezza, che resta quindi di 435 cm. L'unica differenza di rilievo dal punto di vista estetico è rappresentata dall'aumento dell'altezza di 30 mm, che garantisce un maggior spazio per la testa dei passeggeri posteriori. Questi ultimi hanno di che sorridere anche perché, rispetto alla variante a tre porte, guadagnano anche 50 mm per le spalle. Quanto al bagagliaio, il volume utile massimo raggiunge i 1.440 litri.

CUT AND PASTE Da un punto di vista meccanico, invece, fa copia e incolla dalla scheda tecnica della 3 porte. La famiglia dei motori è composta nuovamente da tre elementi, il nuovo due litri sovralimentato a benzina Si4 da 240 cv e un'accoppiata di turbodiesel 2.2, da 150 e 190 cv. Tre sono anche gli allestimenti previsti a catalogo, quello "base" Pure, il più elegante Prestige e lo sportivo Dynamic mentre a livello di trazione si può optare per la soluzione 4x2 o 4x4.

SECONDO SPETTACOLO In questo caso il fiore all'occhiello della dotazione è il sistema Terrain Response. Questo dispositivo è già ben noto e permette di superare ostacoli di ogni genere chiedendo solo al pilota di selezionare il terreno da affrontare tramite una manopola nel mobiletto centrale. Per il resto, la nuova vettura si annuncia equipaggiata (o equipaggiabile) con molti accessori di pregio, come il display touch screen da 8" a doppia visualizzazione che consente al pilota e al passeggero anteriore di guardare contemporaneamente due immagini diverse. Una menzione se la guadagnano anche le telecamere surround, che permettono di tenere d'occhio i dintorni dei lamierati, e il sistema di assistenza al parcheggio, che manovra l'auto in autonomia.


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