Autore:
Paolo Sardi

DOVEROSO OMAGGIO Presentarsi a mani vuote alle feste di compleanno, si sa, no n sta bene. E così Walter de Silva, ospite alle celebrazioni del 50° Anniversario Lamborghini, ha pensato bene di rendere omaggio al Toro di Sant’Agata Bolognese facendo realizzare dal team di design del Gruppo Volkswagen da lui stesso capitanato una one-off capace d’incarnare l’essenza della sportività della Casa: la Lamborghini Egoista. E il nome, tanto vale svelarlo subito, deriva dal fatto la Lamborghini Egoista è una monoposto, dedicata al solo pilota, signore e padrone assoluto della scena.

VUOTI E PIENI Passando più in concreto alla macchina, si nota come il suo stile resti fedele alle tipiche geometrie Lamborghini, evolvendole però in chiave ancor più moderna. Il legame con il mondo dell’aeronautica è fortissimo, tanto a livello della carrozzeria, opera soprattutto di Alessandro Dambrosio, quanto dell’abitacolo, seguito in modo più diretto da Stefan Sielaff. Partendo dall’esterno, si nota subito come tutto giochi su un’alternanza di pieni e vuoti, che dà nello stesso tempo un’idea di aggressività e di leggerezza. Ciò si nota tanto nella vista frontale quanto in quella laterale e in quella posteriore. In coda, tra l’altro, le aperture si moltiplicano, per placare i bollenti spiriti del motore, un V10 5.2 da 600 cv.

TOP GUN Curiosamente, la vista dall’alto fa sembrare la Lamborghini Egoista quasi un trimarano, mentre è interessante vedere come non ci siano vistose appendici aerodinamiche. Così come vuole l’ultima moda, la Egoista adotta flap attivi, capaci cioè di variare la loro incidenza in base a quelle che sono le necessità del momento. Se questa caratteristica è tipica degli aerei, l’abitacolo è esattamente sulla stessa lunghezza d’onda e non solo per il fatto che qui non ci sono porte e che per salire occorre sollevare  il tetto, togliere il volante, sedersi sulla fiancata, ruotare di 180°, salire in piedi sul sedile e calarsi nell’abitacolo. Tutto il cockpit avvolge il pilota, che, da perfetto Top Gun, è ancorato al sedile da cinture a quattro punti e può contare su un head-up display per tenere sotto controllo tutte le informazioni fondamentali. E, come i caccia di ultima generazione, la Egoista è dotata anche di una speciale verniciatura anti-radar, che sarebbe curioso sapere se funziona anche con gli autovelox… Finiti i festeggiamenti, è probabile che la Lamborghini Egoista si conceda qualche passerella in occasione di Saloni e Concorsi di Eleganza ma sembra per il momento esclusa l’ipotesi che qualcuno la possa acquistare.


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