Autore:
Paolo Sardi

BENE, BIS Forse neppure quelli della Kia osano sperare che si riformino le code che c'erano tre anni fa davanti alle concessionarie, quando i tempi di consegna erano di mesi e mesi, neanche la catena di montaggio avesse partorito davvero le auto. Perpetuare il successo della Sorento è però un'ambizione legittima e in Corea sin sono rimboccati le maniche per mettere radici nelle hit-parade delle Suv anche nel 2006, dopo aver mandato agli archivi un 2005 in cui sono stati venduti circa 144.000 esemplari in giro per il mondo.

LIFTING LEGGERO Attesa in passerella a marzo a Ginevra e sulle strade a maggio, la Sorento 2006 si presenta al via della nuova stagione con motori più potenti e forte di numerose migliorie. Per la linea si segnalano invece solo interventi di dettaglio, concentrati più che altro nel frontale. A distinguere la nuova edizione della Suv coreana da quella attuale sono giusto i fari, con gli indicatori di direzione in maggior evidenza, la mascherina a listelli cromati e i paraurti.

PIU' SOSTANZA All'interno invece cambiano look la plancia e la console montata sul soffitto, che si convertono a uno stile più pulito e lineare, mentre sul fronte materiali si annunciano plastiche e schiumati di maggior pregio. I sedili anteriori hanno ora la parte posteriore scavata per assicurare più spazio ai passeggeri posteriori, che possono sorridere pure per la semplificazione dei comandi di regolazione del divano.

GIRANO LE PALE La novità di maggior rilievo è però sotto il cofano della versione best-seller, la 2.5 turbodiesel. Qui spunta una turbina dotata di pale a geometria variabile che porta la potenza massima attorno ai livelli della miglior concorrenza, a quota 170 cv. Cambia anche il V6 3.5 a benzina, che dispone ora di 235 cv ma resta comunque destinato sul mercato italiano al ruolo di semplice comparsa accanto alla primadonna a gasolio.


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