Autore:
Luca Cereda

COREANA 2.0 Al Salone di New York va in scena il passaggio di testimone tra la vecchia e la nuova generazione della monovolume grande di Kia, conosciuta oltreoceano come Kia Sedona 2015 quando in Europa, invece, tutti la chiamano Carnival. Come per tutte le coreane moderne, il salto in avanti – stilistico e tecnologico – è notevole. Ecco come si presenta la versione dedicata al mercato a stelle e strisce.

MODULABILE Rimasta sostanzialmente invariata negli ingombri, la Kia Sedona 2015 ha un passo più lungo di circa 4 cm a tutto vantaggio dell’abitabilità, infatti può ospitare fino a otto sedute (con la seconda fila che a richiesta può essere composta da sedili singoli e riscaldati). Come in tutte le monovolume che si rispettino, lo spazio si può però configurare a piacere, in questo caso grazie al sistema Slide-n-Stow che aiuta a modulare la disposizione dei sedili a seconda delle esigenze.

OCCHI OVUNQUE Sul fronte tecnologico, tante le dotazioni per compensare gli incomodi di una mole non proprio lillipuziana, dal Sorround View Monitor al Blind Spot Detection passando per il Rear Cross Traffic Alert. La Kia Sedona 2015, ora più rigida nell’assetto, arriverà negli Usa entro la fine del 2014 con un V6 3.3 GDi da 276 cv sotto il cofano, in abbinamento al cambio automatico a 6 rapporti.

 

       


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