Autore:
Luca Cereda

BIRRA ALLA SPINA Nel calderone di novità del Salone di Ginevra 2017 rischiava quasi di passare inosservata, la Kia Niro Hybrid Plug-in, versione 'alla spina' della crossover coreana che tanto successo ha riscosso in versione ibrida tradizionale (23.000 ordini nei primi cinque mesi del 2016). E invece sarà una delle prime novità del Salone a raggiungere le concessionarie europee, già a partire dall'estate.

IN NUMERI La plug-in è più potente, più parsimoniosa e più eco della Niro ibrida tradizionale. Il tutto grazie a un modulo elettrico più performante, con una batteria al litio da 8,9 kWh (contro gli 1,56 della Niro Hybrid) e un motore elettrico da 44,5 kWh (contro 32), che porta la potenza complessiva di sistema a 141 cv. Ad affiancarlo c'è sempre un 1.6 GDI (benzina) da 105 cavalli abbinato al cambio doppia frizione, laddove quasi tutti gli altri montano un CVT. Ma con la possibilità di fare oltre 50 km a consumo zero, la Kia Niro Hybrid Plug-in insieme alle prestazioni (0-100 in 10,7 secondi) ritocca anche i consumi e le emissioni (sotto i 30 g/km di CO2).

COM'E' Per riconoscerla bisogna invece soffermarsi sui dettagli. Ad esempio la cornice satinata della griglia, i profili blu sugli scudi anteriori e posteriori, i cerchi a bassa resistenza aerodinamica e i fari full-LED. Ancora da definire il prezzo, che verrà svelato più a ridosso del lancio commerciale.


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