Autore:
Paolo Sardi

PULCINELLA Che la seconda serie della Carens si sarebbe ispirata alla concept Multi-S vista lo scorso anno a Francoforte era un segreto di Pulcinella. Ora che la Kia mostra le prime foto ufficiali, il legame di parentela tra il prototipo e la vettura di serie sembra però addirittura più stretto del previsto. A livello dei lamierati le modifiche sono infatti molto limitate, come se gli ingegneri coreani si fossero limitati a struccare la Multi-S, togliendole giusto il make-up pesante tipico da Salone.

A MUSO LUNGO La linea è pulita, senza troppi fronzoli. A differenza di quanto accede su alcune rivali, il frontale della Carens ha una forma prominente. Al punto che viene da chiedersi se più che una monovolume in senso stretto questa Kia non sia una crossover, una specie di Mpv con contaminazioni Suv. A dominare la scena sono due fari spalancati come gli occhioni che si vedono in certi manga, separati da una mascherina nera solcata da due listelli cromati.

LEVIGATA Nella parte bassa del frontale spiccano invece una presa d'aria centrale e due più piccole laterali, che incorniciano i faretti fendinebbia. Le fiancate sono levigate, ornate da un sottile profilo nella parte bassa, e con superfici vetrate molto estese. Nella parte posteriore cattura invece l'attenzione il taglio del portellone, che disegna una specie di rientranza alla base del lunotto.

ALLUNGA IL PASSO Anche la plancia ha un disegno che ricalca quello della Multi-S, con la consolle che mette il naso tra il pilota e il passeggero e grintose bocchette dell'aria circolari. La nuova Carens mette su qualche centimetro in tutte le direzioni rispetto al modello attuale. Lunga 454,5 cm (+ 5,5 cm), larga 180 (+ 5 cm, ma con un + 8 a livello delle carreggiate) e alta 165 (+ 4 cm), allunga il passo di ben 13 cm, fino a sfiorare i 2 metri e 70. Inoltre, adotta un nuovo serbatoio del carburante extrapiatto per abbassare il pavimento di ben 4 cm e raggiungere il miglior risultato possibile sul fronte dell'abitabilità.

FINO A SETTE Oltre alla classica versione per cinque passeggeri, la seconda serie si permette così il lusso di offrire un'alternativa a sette posti, con la terza fila capace di ospitare persone alte fino a 180 cm. Quando a bordo non si registra il tutto esaurito, a beneficiare dello stretching della carrozzeria è il bagagliaio. Se si viaggia in cinque il volume utile è di 400 litri, mentre con due soli posti a sedere si arriva fino a 2.106 litri.

BENZINA O DIESEL I motori previsti per la nuova Carens sono due, entrambi da due litri, uno a benzina e l'altro a gasolio. Il diesel, già apprezzato sulla Sportage, dovrebbe raccogliere almeno due terzi degli ordini. Dotato di turbina a geometria variabile e di filtro antiparticolato, è accreditato di 140 cv. La potenza dell'unità a benzina, che di variabile ha invece la fasatura delle valvole, è di 144 cv.

LX ED EX A fare da spalla al turbodiesel c'è un cambio manuale a sei marce mentre per il fratello a benzina le marce sono cinque. Per tutti e due è previsto in opzione anche un automatico a quattro rapporti con funzione sequenziale. Per ora è presto per parlare di prezzi e di dotazioni di serie, visto che le vendite partiranno solo nel prossimo autunno. Tuttavia si può già anticipare che i livelli di allestimento saranno a loro volta due: LX ed EX.


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