Autore:
Luca Pezzoni

DISTINTIVA Una Jaguar che si rispetti non deve essere solo atletica e sportiva. Come direbbero gli esperti di immagine, il carattere distintivo delle auto di Coventry (lasciamo perdere le familiari con i motori della Mondeo) è il giusto mix di eleganza sportiva, con inconfondibile classe britannica. Ma l'altro elemento decisivo per una vera Jaguar, alla fine, è semplicemente questo: deve meritarsi il giaguaro sul cofano. Ovvero: potenza e prestazioni elevate e meccanica allo stato dell'arte. E poi lo stile. Il Design Director, Ian Callum, non esita ad ammetterlo: le linee guida per la rinnovata XK sono riassumibili in tre parole: "beautiful fast car".

FAST CAR Come caratterizzare l'immancabile versione (super)sportiva costruita sulla base della coupé di serie? Semplice: evidenziando il concetto di velocità e prestazioni. La XKR che si scoprirà nell'estate del salone londinese 2006, per approdare nelle concessionarie verso dicembre, è beautiful, ma sarà anche molto fast.

FELINO DOPATO Facile a dirsi ma con una postilla: la versione dopata della coupé felina non è per la Casa un semplice modello di nicchia o un banale allargamento di gamma. Tanto per chiarire le idee, la vecchia serie della XK raccoglieva la maggior parte dei propri clienti proprio con la targhetta R. E tutto fa pensare che la storia, come regola vuole, si ripeterà. Perchè se 300 cavalli, quelli della XK normale, possono sembrare pochi, o comunque non accontentare il solito esercito di palati fini e piedi pesanti, il trattamento dei medici sportivi di Coventry potrà convincere anche i più indecisi. Quelli che sì, magari, apprezzavano la classe della Jaguar, ma poi finivano per farsi ammaliare dai numeri da capogiro di qualche concorrente più muscolare.

420 VAN BENE Grazie alla magica R la XK potrà essere acquistata anche con 420 cavalli e un make-up tecnico-estetico da vero felino. Trattamento gradito e che si va a innestare su una base buona, esaltandone le caratteristiche. In fondo, già la XK di serie poteva contare su un'immagine da vera Jaguar, una scocca bella rigida, tutta d'alluminio e un nobile V8. Fatto salvo il punto di partenza, possiamo iniziare il gioco delle differenze. E per una volta andremo al contrario. Via alle primizie meccaniche e tecniche, quelle che contano, quando ci si muove. Poi giudicheremo la presentazione...

EATON Tanto per gradire, il V8 da 4.2 litri è stato kittato, come da tradizione, con un bel compressore Eaton. Il che, insieme a una respirazione maggiorata e al Variable Inlet Camshaft Vave e ad una serie di altre raffinatezze, ha portato un deciso miglioramento del quadro clinico del gattone. Con i 420 cavalli erogati a 6.250 giri, una coppia di 560 Nm a 4000 giri e un tempo nel 0-100 di 4,9 secondi (5 netti per la cabrio) non dovrebbero esserci dubbi, neppure per i più assatanati.

MODI RAFFINATI Ma, come sempre, non è solo una questione di numeri e prestazioni pure, sono le raffinatezze che regalano il gusto e il piacere di toccare poi con... piede... prestazioni gustose. A cominciare dal sistema EMS (Engine Management System) che regola l'alzata delle valvole e l'erogazione del motore analizzando velocità, stile di guida e condizioni del propulsore. O dallo stesso compressore che, rispetto alla XKR precedente, riduce di 5db il proprio disturbo in modo da far sì che i suoni giusti arrivino dal quadruplo scarico posteriore. L'Active Exhaust System, oggetto di attenti studi, è calibrato in modo da rendere la XK con la R educata quando si passeggia, rombante quando si dà fondo alla manetta. Non conta solo il risultato finale, ma anche come viene raggiunto...

TRASMISSIONI Anche il cambio è pensato per non scontentare nessuno. Può funzionare in automatico, o sequenziale con i suoi bei paddle al volante, se strada e stato d'animo invitano, lasciando le mani belle libere, in modo da disegnare con il compasso le traiettorie curvilinee. Secondo Jaguar, la velocità di cambiata, tra uno e l'altro dei 6 rapporti, straccia la concorrenza di ben 400 millisecondi in modalità automatica e 100 in sequenziale. Vedremo.

MECCANICA AL TOP Passando alla sezione che più influenza il comportamento su strada si continua a sorridere. Oltre alla scocca tutta in alluminio, troviamo tanti piccoli passi avanti. I freni maggiorati che da 326 ora arrivano a 355 mm e hanno ricevuto una cura anti-fading per eventuali sgroppate pistaiole. E poi le sospensioni: il set up le prevedepiù rigide del 38% all'anteriore e del 24% dietro. E, soprattutto, guadagnano un braccio aggiuntivo al retrotreno, in modo da rendere la XKR ancora più ferma sulle sue posizioni, convertibile compresa, che utilizza il medesimo trattamento. Anche il sistema di gestione elettronica ha ricevuto i dovuti aggiornamenti legati alle prestazioni monstre. La raffinatezza richiede sempre cura dei particolari.

CONFRONTO Ma è il confronto con il vecchio modello, che non era mica male, a rendere l'idea del passo in avanti. La nuova XKR, oltre ad essere leggera, è decisamente più rigida della precedente (30% la coupé e, addirittura, 40% quella senza tetto). Con i benefici effetti tra le curve che ne possono derivare. In Jaguar ci tengono a far notare che per eguagliare il rapporto peso-potenza della propria erede la vecchia XKR avrebbe dovuto avere 470 cavalli...

UN PÒ DI TRUCCO Tanta grazia, da che mondo è mondo, deve accompagnarsi ad un trucco che si faccia notare il giusto: qualche accessorio da corsa e scarpe da scattista. Sulla bocca anteriore troviamo una griglia di intonazione corsaiola e un nuovo paraurti di spirito dinamico. Poi ci sono le branchie sul cofano e quelle laterali, rifinite in similalluminio. Nella vista da dietro spiccano i quattro scarichi e il badge R.

GIOVE O CREMONA? Sono i nomi dei cerchi, anche questi in esclusiva, da 19 pollici (di serie) o da 20" (in opzione), che riempiono bene gli archi passaruota e su un'auto tanto raffinata aggiungono la giusta quantità di grinta. Ma senza esagerare. Una XKR canna di fucile e con gli interni in pelle crema riesce comunque a traboccare di classe. Senza mancare di spirito bellico.

TROPPE R Unica caduta di tono, a nostro avviso, tutte quelle R ripetute sui sedili, sulla strumentazione e pure sulle pinze dei freni, roba da utilitaria GT, mica da Lord. Ma si sa, anche i grandi stilisti a volte copiano da quello che trovano nei mercatini.

QUESTA O QUELLA? Sono le stesse note tecniche diramate dalla stessa Jaguar a porre l'accento sulla validità e convenienza del pacchetto XKR. Si compra il 25% di prestazioni in più, oltre a tutte le dotazioni aggiuntive, in cambio di un aumento del prezzo di listino, rispetto alla XK senza la R, che si annuncia limitato al 12,5%. Sarà forse poco regale, ma alla fine il ragionamento sostenuto dalla Casa di Coventry per convincere i clienti a orientarsi sulla R non fa una piega. Che classe.

SCARICA I WALLPAPER
















Per scaricare il wallpaper clicca con il pulsante destro sull'immagine che preferisci e seleziona "imposta come sfondo".

TAGS: jaguar xkr 2006