Autore:
Paolo Sardi

IL CAMALEONTE Tra le ammiraglie dal sangue blu e dai muscoli possenti, la Jaguar XJR è senza dubbio una tra le più camaleontiche. Una di quelle che, cambiando colore, cambia quasi del tutto aspetto e carattere. Se grigia pare fatta apposta per girare tra i building della City, nelle varie tonalità di verde sembra trovare il suo habitat nella campagna inglese, dove scivola quasi mimetizzata in mezzo alla brughiera.

THE DARK SIDE Questa volta il responsabile del design Ian Callum ha invece scelto nel guardaroba Jaguar un abito da sera in nero Midnight. Roba mozzafiato, buona per far venire fuori il lato più seducente e tenebroso della XJR, come già era accaduto tempo addietro per la versione a passo lungo LWB Super V8, la prima a essere declinata nell'allestimento speciale Portfolio. Ora alla Jaguar hanno deciso di riproporre pari pari l'esperimento con la XJR, proposta in tiratura limitata di 100 esemplari, tutti destinati al mercato interno inglese e in vendita da settembre a 62.040 sterline, ovvero circa 91.800 euro.

SPLENDIDO SPLENDENTE Tutta la carrozzeria gioca sul contrasto tra il nero e numerosi dettagli in metallo satinato o cromato, che brillano come gioielli in un cofanetto di velluto scuro. Gli elementi più vistosi sono gli sfoghi per l'aria calda a forma di branchie di squalo che si aprono sulle fiancate e che sono realizzati in alluminio lucidato. Lo stesso tipo di finitura caratterizza anche i cerchi Callisto a cinque razze ricurve da ben 20". Sono invece cromati i terminali di scarico, i listelli sui paraurti e la retina metallica della mascherina.

CINQUE STELLE L'alluminio domina la scena anche all'interno dell'abitacolo rivestendo la parte alta della plancia e dei pannelli portiera, oltre a parte del mobiletto centrale. I sedili sono quelli sportivi della XJR, rivestiti per l'occasione in pelle avorio, la stessa utilizzata per orlare i tappetini. Tutti sedili, compresi quelli posteriori, sono riscaldabili e per quello lato guida c'è anche la funzione di memoria. Il fiore all'occhiello dell'allestimento Portfolio è però l'impianto stereo Alpine Premium con amplificatore da 320 Watt, subwoofer, caricatore CD e sistema vivavoce Bluetooth integrato.

DIETA FERREA Sotto questo vestito sfarzoso la non si segnalano invece novità di rilevo, con la Portfolio che ricopia a carta carbone la scheda tecnica della XJR. Il motore è dunque il classico V8 da 4,2 litri sovralimentato da un compressore volumetrico. La potenza massima è di 395 cv con un picco di coppia di ben 541 Nm, sufficienti a portare questa Jaguar da 0 a 100 km/h in soli 5,3 secondi e a costringere la centralina agli straordinari per impedire di superare i 250 km/h. Prestazioni degne di più di una sportiva che non di una berlina, ottenute soprattutto grazie al contenimento del peso reso possibile da un telaio in alluminio realizzato con tecnologie aerospaziali d'incollaggio e rivettatura.

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