Autore:
Paolo Sardi

LABORATORIO A CIELO APERTO Ormai ci siamo: a breve partiranno in Gran Bretagna i test su strada delle tecnologie che troveremo sulle auto di domani, iperconnesse e a guida autonoma. Il progetto alla base del tutto si chiama UK-CITE, ovvero Connected Intelligent Transport Environment, e utilizzerà come laboratorio a cielo aperto un percorso di 130 chilometri che si snoda tra Coventry e Solihull, che, come ben sanno gli esperti di auto inglesi, sono sedi storiche di Jaguar e Land Rover. Proprio il Gruppo britannico avrà un ruolo di primo piano, dato che cinque sue macchine faranno parte della flotta impiegata nelle prove.

SEI CONNESSO? Le strade saranno dotate di infrastrutture (semafori e segnaletica) capaci di dialogare con le auto che le percorreranno. Questi ultime potranno inoltre dialogare tra loro (e con i mezzi di soccorso o delle Forze dell'Ordine) per scambiarsi infrmazioni sulla loro posizione, sul traffico e sulla situazioni di emergenza, oltre che di muoversi in una stessa direzione in modo coordinato, grazie al Cooperative Adaptive Cruise Control. Il tutto con lo scopo di aumentare la sicurezza, ridurre i tempi di percorrenza e abbattere il rischio di ingorghi e incidenti. La sperimentazione durerà tre anni e godrà di un pieno supporto del Governo, che ha stanziato 3,41 milioni di sterline per coprire parte dei costi.


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