Autore:
Paolo Sardi

PROBLEMA INVERSO Di solito il problema che si trovano davanti i centri stile è quello di riuscire a disegnare delle spider che non perdano l’armonia tipica della coupé da cui derivano. Stavolta, però, in Jaguar i designer hanno avuto il problema inverso: ricavare una coupé muscolosa dall’affascinante e indovinatissima F-Type scoperta, una macchina capace di raccogliere consensi quasi incondizionati a tutte le latitudini.

MISSIONE COMPIUTA? E ora che al Salone di Los Angeles si soleva il velo sopra la Jaguar F-Type Coupé si può dire che abbiano fatto un buon lavoro, ricavando una variante di carrozzeria armoniosa e dotata comunque di una sua personalità. Le differenze si concentrano chiaramente nella zona posteriore, da cui scompare il cofano bagagliaio piatto della roadster per fare posto a un portellone elettrico che collega senza quasi soluzione di continuità il padiglione e la coda.

PRIMA INTER PARES Alle sue spalle si apre un vano che può raggiungere i 407 litri, mentre ai suoi lati, i parafanghi posteriori sembrano reduci da lunghe sedute in palestra. I lamierati si presentano più spallati, come a sottolineare il fatto che la Jaguar F-Type Coupé sia la sportiva del Giaguaro più prestante e dinamica di sempre. Giusto per fare due esempi, il telaio interamente in alluminio vanta una rigidità da primato in famiglia (33.000 Nm/grado) e il terzetto di motori assicura prestazioni al top.

TRIS VINCENTE La punta di diamante è il V8 5.0 sovralimentato della Jaguar F-Type R Coupé, capace di 550 cv e 680 Nm, che consentono scattare da 0 a 100 in 4,2 e di toccare i 300 km/h prima che la centralina tarpi le ali all’allungo. Più sotto si collocano invece le F-Type S Coupé e F-Type Coupé, spinte da due versioni di un unico V6 3.0 sempre dotato di compressore, da 380 e 340 cv. Nel primo caso il crono nello 0-100 è di 4,9 secondi per una velocità massima di 275 km/h, mentre nel secondo si parla di 5,3 secondi e 260 km/h. Anche in questo caso garantisco che si tratta di un gran bell’accontentarsi, memore di quanto toccato con mano al tempo della prova della F-Type scoperta. A fare da denominatore comune a tutte e tre le Jaguar F-Type Coupé c’è l’apprezzato cambio automatico a otto marce Quickshift, comandabile tramite il selettore sul mobiletto centrale Sportshift o le pratiche levette al volante, che trasmette poi la coppia alle ruote posteriori. 


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