Autore:
Luca Pezzoni

DEBUTTO MULTIMEDIALE La berlina secondo Infiniti si è fatta desiderare, concedendosi agli sguardi multimediali di Pebble Beach con una rivoluzionaria presentazione in 3D tipo ologramma e poi su insider Infiniti, la newsletter elettronica dedicata agli esclusivi adepti del marchio luxury Nissan. Ora ci sono le foto ufficiali e le prime specifiche tecniche, quanto basta per valutare la prima M destinata ai mercati worldwide, verrà commercializzata in 33 mercati compreso quello Europeo. Si ripeterà il successo americano delle generazioni precedenti?

ONDA SU ONDA A vederla non sembrerebbero mancare gli argomenti estetici a favore dello sbarco europeo. In casa Infiniti parlano di ispirazione diretta al concept Essence. In realtà si potrebbe parlare di qualche suggestione stilistica, vedi il cofano gibbuto e oblungo, la mascherina dai contorni animaleschi e una silhouette che tra tagli e curve ben raccordate riesce a far dimenticare le dimensioni importanti. Un gioco di onde che parte dai fari per proseguire su parafanghi e fiancate, fino a trovare corrispondenza nelle superfici vetrate laterali, che si aprono stondate e poi si chiudono affilate in corrispondenza del padiglione.

MUSCLE JAP E proprio all'altezza dei passaruota posteriori le superfici metalliche disegnano dei rigonfiamenti muscolari in perfetto stile... muscle car. Il baule corto, tratto comune ormai a qualsiasi tre volumi altolocata e non, che voglia piacere e avere successo sul mercato, chiude l'esercizio stilistico di rinnovamento della classe M. Una rivoluzione morbida rispetto alla precedente generazione, fatta di legame con la tradizione della Casa e tagli casual.

COOL Una ricetta estetica in qualche modo figlia del posizionamento del marchio, da poco entrato nella Top 50 dei brand cool worldwide. La nuova Infiniti prova a seguire la strada del glamour sportivo come riuscito in primis ai Suv della famiglia FX, forse il modello che ha fatto diventare famoso il marchio anche in Europa, che solo pochi anni fa venivano importati dall'America in mancanza di distribuzione ufficiale. Ma nel quartier generale Infiniti Europa, a Rolle in Svizzera, sanno che per avere successo nel Vecchio Continente non basta avere una bella carrozzeria e imparato l'educazione.

ARMA EUROPEA Servono anche gli argomenti giusti alla voce propulsore e consumi. In Infiniti hanno deciso di non farsi mancare niente: verranno trapiantati dalla line up americana il V6 da 3,7 litri, che alberga già in altre auto della gamma, mentre i desiderosi delle vellutatezze tipiche del V8 rimarranno a bocca asciutta. Poco male, perché dovrebbero essere molti di più i clienti pronti a firmare i contratti per la versione Diesel, sempre in configurazione V6, prevista in rampa di lancio nel 2011.

TUTTA AL LITIO E poi, non solo arma commerciale ma, presumibilmente, anche di marketing, arriverà nel 2011 la M ibrida. Esattamente un anno dopo il lancio della versione a benzina, con motore elettrico accoppiato al V6. Per ora si sa solo che con batterie agli ioni di litio (che grazie ad una laminatura particolare assicurerebbero potenza e autonomia doppia a parità in ingombro oltre che un raffreddamento migliore rispetto ad unità convenzionali) la M Hybrid offrirà consumi ed emissioni da brava ecologista.

DENTRO E FUORI Non dovrebbero mancare frenata rigenerativa ed aiutini elettrici al motore a scoppio in fase di accelerazione o richiesta di massime prestazioni. Elementi che insieme alla trazione posteriore comune a tutta la gamma dovrebbero assicurare il giusto piacere di guida. Glamour fuori, coccolosa dentro. Anche l'abitacolo della M promette di essere all'altezza delle aspettative, con materiali e assemblaggi di prima qualità e sistemi multimediali-infotainment allo stato dell'arte. Stando alle prime informazioni e al colpo d'occhio, sembrerebbero esserci gli ingredienti per una proposta in grado di solleticare anche i palati fini Europei.

DAVVERO COOL? Ma, come sempre, saranno due fattori (che nel segmento non pesano allo stesso modo) a decidere le sorti della M nel Vecchio Continente: prezzo e moda, come dire che la partita si gioca sul marketing e sul riuscire a piacere alla gente che piace. Secondo gli esperti di Coolbrnads, il marchio luxury giapponese si distinguerebbe proprio per la capacità di creare raffinate e originali campagne di marketing per distinguere sul mercato i propri prodotti. Ma, al momento, sulle strade del bel paese si avvistano i SUV EX ed FX, mentre la coupé G37 sembra più rara del Gronchi rosa.


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