Autore:
Luca Cereda

CHIAMATE FIDIA A vederla diresti di tutto, ma non che i designer Hyundai si siano messi a fare i conti per farla. E invece c'è della matematica dietro a questa Hyundai Le Fil Rouge di scena al salone di Ginevra 2018: il cosiddetto rapporto aureo che regola le proporzioni in natura. Roba da artisti e architetti, ma anche segno di un indirizzo classico che potrebbe ulteriormente avvicinare il design coreano ai gusti europei.

RICERCATA MA CONFORTEVOLE Il risultato è una coupé armoniosa e filante che ispirerà i prossimi modelli in uscita. Sa coniugare sportività e ergonomia, come dimostrano gli interni, dove gli inserti in legno tracciano un abitacolo avvolgente e al tempo stesso lussuoso, mentre il tunnel centrale è alto e separa le sedute in quattro singoli posti. Sulla Hyundai le Fil Rouge, tablet e schermi sono alla portata di tutti i passeggeri, anche quelli posteriori. Sulle superfici curve degli interni scorre anche l'aria del clima, grazie a un sistema a due vie.

SENSUALE Fuori, invece, la silhouette è tracciata da un cofano importanti, dalla cascading grille tipica delle Hyundai contemporanee (ma rivisitata), un posteriore corposo e avvolgente, ma non pesante. L'obiettivo è coniugare stile e tecnologia nel migliore dei modi a prescindere dal tipo di carrozzeria che questa concept andrà ad ispirare, dalle berline ai SUV.  


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