Autore:
Luca Cereda

OSSIMORO Si potrebbe definire… eco-tuning? E' vero, suona un po' come il gelato senza grassi o la birra analcolica, una sorta di contraddizione in termini, eppure sintetizza abbastanza bene il senso di questa Honda Insight incattivita da appendici aerodinamiche e speciali cerchi in lega. Sorvolando sul fatto che a Tokyo "brandizzano” col termine Modulo – più da ragionieri che da "piedi pesanti” - certi modelli di serie passati sotto le grinfie della personalizzazione sportiva…

L'OSPITE INATTESO In ogni caso, ecco l'ibrida come non l'avete mai vista, ma soprattutto dove non avreste mai pensato di vederla; è infatti stata una delle protagoniste del Tokyo Auto Salon appena concluso, la principale manifestazione di tuning in Giappone. Lì, in mezzo a bolidi elaborati provenienti da tutto il mondo, ha messo in mostra i suoi muscoletti da ambientalista. Mica tanta roba: giusto quanto basta per far assaporare il gusto della provocazione.

MUSCOLI IN VISTA E allora vai di minigonne, alettoncini posteriori, nervature agli angoli del paraurti dietro e baffi aerodinamici agli estremi del frontale, insieme appassionatamente sul corpo di un'icona dell'ecosostenibilità e dei consumi morigerati. Come se non bastasse, il sistema di luci a LED è stato concepito apposta per sottolineare tutte queste modifiche hot-road, mentre i cerchi in lega sfoggiano anch'essi un disegno speciale, con razze più fini e uno spicchio di copertura che sembra quasi una ganascia appioppata alla ruota. Una chicca la mascherina "two face”, con lamiera piatta alla destra del logo Honda e alla sinistra un'ampia presa d'aria.

ALTRO? La mano del tuning non risparmia nemmeno gli interni: sedili in Alcantara esattamente come le razze del volante, stando a quanto ci è dato di sapere al momento. Non si sa ancora, invece, se oltre all'estetica siano state "pompate” anche le prestazioni della Insight, o più semplicemente se la Casa intenda esibire con questo modello anche qualche inedita tecnologia di bordo.


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