Autore:
Luca Pezzoni

FUGA SENZA RETE Al NAIAS debutta la nuova CRZ, ritratta nelle prime foto ufficiali (fughe di notizie a parte). Compatta, chicchettosa e soprattutto ecologica con il suo motore di 1,5 litri aiutato dall'IMA (Integrated Motor Assist), nella versione definitiva non si discosta poi molto dalla concept presentata a Tokyo. Si confermano i lineamenti compatti e da insetto sportivo, nonché gli interni tecnologici. Si potrà guidare in tre diverse modalità.

MUSO LUNGO Muso lungo con bocca a sigaro, occhi taglienti, andamento cuneiforme delle linee che salgono tutte dal basso verso l'alto ad incontrare un immaginario punto di fuga. Il cofano si alza svelto e si raccorda in pendenza con il parabrezza e la vetrata che prosegue senza soluzione di continuità sul tetto. Anche le fiancata si alza seguendo le lamiere e le superfici vetrate che si riducono verso il posteriore, con intagli e svasature nelle superfici metalliche che tentano di alleggerire l'insieme.

PIATTO RICCO Le misure della CR-Z ufficiale dicono che è lunga 400 centimetri, larga 174 e alta 139,5. Mentre il passo misura 243,5 centimetri. Ma il piatto ricco arriva non tanto a livello esterno, in fondo le linee erano state anticipate e la transumanza da concept a produzione quasi immutata era scontata, quanto alla voce specifiche tecniche e interni. Il cuore meccanico della CR-Z - come già anticipato - è un propulsore da 1,5 litri con 112 cavalli a 6000 giri e 145 Nm di coppia massima a 4800 giri.

CUORE IBRIDO Il propulsore termico è accoppiato, come accade per la Insight, all'Integrated Motor Assist di casa, ovvero un motore elettrico da 14 cavalli e 78 Nm di coppia. La trazione è sulle ruote anteriori, mentre il cambio è un manuale a sei rapporti.

TRINA Per la nuova CRZ, Honda ha sviluppato anche un sistema di guida a tre modalità che modula in base alle proprie esigenze la risposta dell'acceleratore allo sterzo, lo spegnimento automatico al minimo, il controllo del clima e il sistema di assistenza fornito dall'IMA. Si può così optare per una guida parsimoniosa all'insegna del risparmio energetico o decidere di esaltare il proprio piacere di guida, a seconda delle circostanze. Tra i due estremi c'è ovviamente una terza via che dovrebbe rappresentare il giusto compromesso. 

NASCONDINO Cerchi stellari normalizzati rispetto al concept, labbra aerodinamiche e cruscotto che gioca con i cromatismi e look da astronave, con strumentazione in 3D e con contagiri al centro e look sportivo, sono gli altri punti "caldi" della CRZ. Gocce al led sui fari anteriori e sedili contenitivi, con un curioso buco tra schienale e poggiatesta, completano un quadro ormai delineato non solo nei contorni. A distanza di vent'anni ritorna quindi uno dei format preferiti dagli sportivi di casa Honda, che ancora ricordano con nostalgia la fasatura variabile della CRX prima maniera.

DA CRX A CR-Z Un cavallo di razza, la CRX, inopinatamente finito nel dimenticatoio dei Jap. Ora il concept viene rispolverato, forse sarebbe meglio dire reinterpretato, e condito con le innovative ricette ecologiche per disegnare la sportiva eco-chic del nuovo mondo automotive. La CR-Z è più importante di quel che sembra: potrebbe essere la prima "ecologica" a parlare un linguaggio glamour e improntato non solo all'austerità ma anche al piacere. E la storia dice che, di solito, le auto che fanno divertire vendono meglio... Il prezzo giusto potrebbe fare il resto.


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