Autore:
Ronny Mengo

Generazione sette della berlina con gli occhi a mandorla, che oltreoceano ha detto la sua nelle statistiche di vendita, nei ventisette anni di vita, facendo numeri da noi nemmeno sognati. "Auto più venduta nel 2001" tra la gente d’America, giusto per capirsi.

Beh, altra roba, ora, parole dei gran capi nippo: non più una clientela di mezza età, come è stato fino ad oggi, no. Si scende, si scenda, almeno a 38/39. Largo ai giovani. Dinamismo, friccicore, emozione. Questo deve suscitare un’auto: lo dicono gli studi, le ricerche di mercato, la gente. Ecco.

Via allora a un look da terzo millennio, un po’ Vw Passat un po’ Nissan Primera, linee classiche, angoli smussati. E uno sguardo con qui gruppi ottici stretti e obliqui, la calandra a punta, il cofano nervato e spiovente e un fascione tipo racing con presa d'aria a bocca larga con due faretti alle estremità.

Via quell’aria vecchia, di una volta, sotto con due motori più cattivi: tipo i 155 cavalli (114 kW) di potenza e i 190 Nm a 4500 giri di coppia massima del quattro cilindri 2.0,  o i 190 cv del 2.4 a 6800 giri con 220 Nm a 4500 giri. In attesa del nuovo diesel Honda che senza falsa modestia viene definito da primato. E per dirlo i giapponesi... Gli scettici dovranno attendere fino al prossimo autunno.

E poi cambio automatico a cinque rapporti o manuale a cinque marce per il 2.0, a sei per il 2.4. Il tutto celato da profili che portano il coefficiente di penetrazione aerodinamica a 0,26.

Abitacolo ordinato: volantone multifunzione a tre razze, cruscotto con strumentazione analogica, plancia con display centrale di grandi dimensioni, più una consolle che scorre fluida verso il tunnel, la griglia del cambio. 

Exclusive l'equipaggiamento, con tergi con sensore di pioggia, navigatore satellitare con DVD a comandi touch screen, radio e lettore CD, aria condizionata a doppia zona per conducente e passeggero, airbag frontali, laterali e a tendina. Ah sì: spazio per cinque. Con bagagli.

Al comfort ci pensano le collaudate sospensioni Honda a doppio braccio oscillante trasversale all'avantreno e a doppio braccio oscillante trasversale a cinque elementi al retrotreno. Sulla a 2.4 il VSA (Vehicle Stability Assist) cercherà di tenere sotto controllo la stabilità.

Vendite previste per i primi mesi del 2003 e solo per la versione berlina. Più avanti arriverà anche la Coupé. Nessuna indiscrezione sui prezzi: tutto rimandato a Parigi.


TAGS: honda accord my 2003