Autore:
Luca Cereda

AL DI LA' DEL MURO Stesso nome di una lampada dell'Ikea, ma origini lontane dalla Scandinavia: la Kulla potrebbe diventare la prima city car elettrica a varcare la muraglia cinese per raggiungere il mercato europeo e, se la Great Wall rispetterà programmi, la guideremo a fine 2011. Già anticipata al salone di Pechino 2008 ora non è più solamente una show car, ma un progetto autonomo al quale la Casa cinese lavora in ottica di una futura commercializzazione. A due e a cinque posti.  

SHORT La biposto – a trazione posteriore - è lunga una quindicina di centimetri in meno della Smart (256,5), più stretta (144 cm) e dal passo cortissimo (171 cm). Monta un motore elettrico da 68 cavalli che eroga corrente continua a 48 Volt e può spingere la Kulla fino a una velocità massima di 65 chilometri orari. Sono invece 140 (dichiarati e maggiori di quelli effettivi) i chilometri d'autonomia garantiti da una carica completa della batteria da 7,2 kWh, "resuscitabile” in 5/6 ore allacciati a una comune presa della corrente.

LARGE La Kulla "mignon” pesa solamente 500 chili, meno della metà della sorella maggiore, che a causa del divanetto in più e tutto quanto ne consegue dal punto di vista sia telaistico sia meccanico, issa a quota 1080 chili la lancetta della bilancia. In lunghezza, invece, arriva a toccare i 3 metri e 47 centimetri, portando il passo 2 metri e 23 cm. Sulla cinque posti cresceranno anche la velocità massima (130 km/h) e, sempre in base a quanto dichiarato da GW, l'autonomia. Rispetto alla biposto, la Kulla per cinque rappresenta un progetto dalle tempistiche ulteriormente lunghe. E come la prima, che comunque ha raggiunto uno stadio più avanzato di progettazione, da qui al momento del lancio potrebbe subire diverse modifiche.


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