Autore:
Luca Cereda

A VOLTE RITORNANO… e in questo caso si tratta di un ritorno più che gradito: al NAIAS 2015, riecco la Ford GT. Non entrerà in produzione prima dell’anno prossimo ma gli appassionati del genere, quello delle supercar sanguigne, già contano alla rovescia. Sarà uno dei 12 modelli Ford Performance che l’Ovale Blu ha promesso entro il 2020, gruppetto che include anche la Focus, l’F-150 Raptor e la Shelby GT350.

A DIETA Coupé due posti, trazione posteriore e motore centrale. Scolpita con un’attenzione maniacale per l’aerodinamica, la Ford GT 2017 fa ampio ricorso a materiali leggeri come alluminio e fibra di carbonio, tanto nella carrozzeria quanto nella struttura dell’abitacolo, dove i sedili sono fissi e la posizione di guida ce la si cuce addosso regolando volante (stile F1) e pedaliera. Per l’infotainment, c’è il SYNC 3 (vedi correlate), mentre l’ambientazione interna si può customizzare.

ADDIO ASPIRATO Senza entrare troppo nel dettaglio tecnico – per ora – Ford fa sapere che la nuova GT potrà contare, tra le altre cose, su un’aerodinamica attiva e un’altezza da terra regolabile, freni carboceramici, cerchi da 20’’ gommati Michelin Pilot Sport Cup 2 e, ovviamente, su un motore bodybuilder, ma non più aspirato: un V6 biturbo EcoBoost da oltre 600 cv.


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