Autore:
Paolo Sardi

VENGO ANCH’IO La voglia di auto elettriche sembra aver contagiato tutti i costruttori e poco importa che, per il futuro prossimo, i mezzi privi di motore termico avranno una diffusione molto limitata. Per le Case sono una specie di bandiera ecologica da sventolare ai quattro venti e nessun marchio di spicco intende restare semplice spettatore. Anche all’ombra dell’Ovale blu hanno deciso di ritagliarsi un posto al sole e al Salone di Detroit presentano la Ford Focus Elettrica.

CINQUINA La vettura che è presente sullo stand non è affatto un prototipo lungi da venire, bensì un modello di serie pronto a finire nelle vetrine delle concessionarie già alla fine di quest’anno. La Ford Focus Elettrica capitanerà una gamma alimentata solo a betterie che entro il 2013 conterà su ben cinque modelli. Il tutto senza contare il Transit Connect Elettrico, che applica la stessa filosofia tra i commerciali leggeri.

DUE GOCCE D’ACQUA Da un punto di vista estetico è quasi impossibile distinguere la Ford Focus Elettrica da una sorella a benzina o a gasolio della nuova generazione (che i più, peraltro, hanno visto solo in foto). La mascherina a listelli orizzontali non è uguale a quella vista al Salone di Parigi in autunno ma sono dettagli che non è detto vengano poi confermati per l’Europa, dove, tra l’altro, non è ancora stato individuato il sito produttivo da cui usciranno le Focus elettriche.

CONFRONTI DIRETTI Quanto alla tecnologia impiegata, in casa Ford non si sbottonano più di tanto ma dicono senza mezzi termini che la loro Focus Elettrica è nel complesso più efficiente della Chevrolet Volt e capace di ricaricarsi più rapidamente della Nissan Leaf, grazie soprattutto a una stazione da 240V da montare a parete e venduta come accessorio. Per il resto si sa giusto che la trasmissione è monomarcia, che la velocità massima è di 136 km/h e che l’autonomia dichiarata è sufficiente per i fabbisogni della maggior parte degli automobilisti. Il fiore all’occhiello della Focus Elettrica sono batterie agli ioni di litio studiate a braccetto con la LG Chem, che, grazie a un particolare sistema che ne controlla la temperatura, promettono prestazioni a top e una notevole longevità.

ARROSTO A FUMO Se questo è il proverbiale arrosto, la Ford promette anche una buona dose di scenografico fumo. La Focus Elettrica è infatti equipaggiata con sistemi multimediali di ultima generazione, tra cui una versione dedicata del MyFord Touch, con un navigatore integrato che dialoga con la macchina secondo le sue logiche, indicando i punti possibili di ricarica, il percorso più adatto al motore elettrico e alle condizioni di traffico del momento.

SMARTPHONE AL POTERE Interessante è poi la possibilità di gestire molte funzioni della Focus Elettrica a distanza, tramite uno smartphone. Grazie all’applicazione MyFord Mobile si possono tenere controllati a distanza, ora per ora, il processo di ricarica e l’autonomia a disposizione. Inoltre, usandolo sempre a mo’ di telecomando, il telefono permette anche di precondizionare l’abitacolo, facendolo trovare già fresco o caldo mentre la macchina è sotto carica, senza che sia quindi necessario svolgere l’operazione in movimento, rubando energia alla batteria.

DI TUTTO, DI PIU’ Spettacolare si annuncia anche il rapporto fornito al termine di ogni viaggio, con il computer di bordo che informa sulla distanza coperta, sul ruolo giocato dalla frenata rigenerativa, sull’energia consumata e sul carburante risparmiato. Più avanti si avranno maggiori dettagli sulle prestazioni e su quella che sarà la dotazione di serie, che non dovrebbe comunque avere lacune. Negli States, infatti, sono previsti infatti standard, tra le altre cose, sei airbag, i cerchi in lega da 17”, la chiave elettronica, lo stereo e il già citato navigatore satellitare.


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