Autore:
Luca Cereda

MADE IN ITALY Evantra come la dea dell’immortalità. Il nome, rigorosamente etrusco come per tutte le creature della pisana F&M (Faralli&Mazzanti), battezza una nuova supercar italiana a trazione posteriore che vedrà la luce nel giugno 2012. Oltre a un corpo da urlo, già immortalato nei rendering nonostante non sia ancora fisicamente pronta, la F&M by Mazzanti Evantra ha motore 6 cilindri in linea che arriva fino a 603 cavalli di potenza. Ne verranno prodotte alcune mini-serie da quattro, massimo cinque pezzi l’anno, con carrozzeria in materiale composito o, a richiesta, in alluminio battuto a mano.

TUTTA CURVE In passato la F&M si era fatta conoscere per delle suggestive one-off come la Antas e la Vulca, transitate anche sui palchi dei saloni internazionali. Non vedremo invece questa F&M by Mazzanti Evantra a Ginevra, perché prima di giugno di fatto non sarà pronta, sebbene il primo pezzo virtuale è già stato venduto a un cliente europeo, innamoratosi a prima vista delle sue curve. Il design, un mix di superfici sinuose e dinamiche nervature, a ben guardare pesca un po’ dalle più iconiche supercar del momento. Linee che – si augura la F&M - possano andare oltre la moda corrente e rimanere in voga nel tempo, di qui la scelta del nome Evantra che rievoca l’immortalità.     

ALLUMINIO O COMPOSITO Diversamente dalle altre supercar, tuttavia, questa coupé a due posti dovrebbe offrire un più ampio ventaglio di personalizzazioni, attingendo dal know-how della F&M maturato nel restauro di auto storiche. Innanzitutto si può scegliere tra una carrozzeria in materiale composito (chiamato PRO-BODY) della F&M by Mazzanti Evantra “base”, e una (chiamata ONE-BODY) in alluminio battuto a mano, personalizzabile in alcuni dettagli, come lo splitter, le minigonne e altri particolari. Senza però che le forme si discostino più di tanto dal concept mostrato nei rendering, a differenza di progetti passati della F&M realizzati più “a schema libero” su richiesta del cliente.

SU MISURA Personalizzabili saranno anche gli interni, dei quali per ora non abbiamo immagini (attese per gennaio assieme a nuove specifiche). Al momento sappiamo solo che il cruscotto sarà griffato AIM, mentre il volante arriva dalla Nardi. Dalle possibilità di arricchire su richiesta l’allestimento e dai materiali disponibili, dipenderà molto anche il prezzo della Evantra, per il quale si è pronosticato un prezzo superiore ai 370.000 euro. Dalla F&M, dove si stenta a parlare apertamente di cifre, per il momento si limitano ad anticipare che il prezzo della versione con carrozzeria PRO-BODY sarà presumibilmente inferiore.

BOXER Dal punto di vista tecnico, invece, la piattaforma su cui è costruita la Evantra è stata progettata dalla F&M, che per le parti meccaniche si affida a una rete di fornitori. Tra queste c’è anche il motore, un boxer 6 cilindri (quasi sicuramente di origine Porsche) completamente re-ingegnerizzato dai tecnici F&M per poter essere declinato in due varianti: una da 403 cavalli (aspirato) e una addirittura da 603 (biturbo). Sulla carta d’identità dichiara un crono di 3,7 secondi alla voce 0-100, favorito anche da un peso a secco non superiore ai 1200 kg.


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