Autore:
Luca Pezzoni

L'EMOZIONE DEL TRAMONTO Immaginate una roadster dalla carrozzeria originale, tutta alluminio e fibra di carbonio. Immaginate linee frutto del gusto e della creatività, libera da vincoli, di un designer già autore di diversi capolavori tra i quali la BMW Z8. Immaginate tutta la tecnologia e la raffinatezza meccanica di una Mercedes SL 55 AMG. Immaginate anche di farla preparare da un quotato esperto di tuning Mercedes. E immaginate di essere uno dei pochi possessori, circa 150 al mondo, di questa auto. Aprite gli occhi, non è un sogno. Tutto questo è reso possibile dalla Tramonto di Fisker, un designer che ha deciso di fare anche il costruttore.

FISKER STYLE

Pur avendoci lavorato insieme, al centro stile BMW, corre voce che Fisker non fosse troppo d'accordo sulla cifra stilistica seguita da Chris Bangle. Da una parte l'amore per le proporzioni e l'eleganza sportiva, dall'altra linee aggressive e spinte all'eccesso. Così, dopo essere passato in Aston Martin, giusto il tempo di disegnare la DB9 e la V8 Vantage, il designer danese ha deciso di fare il grande salto, creando una propria Factory. Obiettivo finale dell'operazione? Dare voce al proprio modo di vedere le auto sportive.

L'ARTE DEL COACHBUILDING

Fisker, come spesso accade, ha immaginato il futuro guardando al passato, alle special carrozzate tanto in voga negli anni '20 e prima della grande depressione economica. Di qui l'idea di prendere le migliori sportive sul mercato e ricucirci sopra un vestito nuovo, in serie limitata. Ma attenzione a non confondere la Tramonto con una semplice operazione di tuning. Le parole d'ordine seguite dalla Fisker Coachbuilding, che ha sede in California, sono raffinatezza estetica, prestazioni allo stato dell'arte e massima cura costruttiva. Come prendere la migliore stoffa disponibile sul mercato e andare da Caraceni a farsi preparare un bel completo...

SCULTOREA.

La linea della Tramonto è elegante, raffinata. Segue i canoni del bello e delle giuste proporzioni, senza per questo mancare di dinamicità. Anzi, la sua particolarità sta proprio nel distinguersi dalle linee aggressive e volutamente sproporzionate in voga negli ultimi tempi. Molte le citazioni: una spruzzata di Aston Martin nella vista di tre quarti anteriore, un cofano tornito come le migliori Jaguar, linee tese e pulite e sbalzi ridotti al minimo. Un bel design, con tratti che potrebbero riportare anche a Zagato. In realtà lo stile di Fisker è molto equilibrato, prende il meglio dal passato, attualizzandolo, e fa della pulizia, della cura del particolare e della raffinata sportività il proprio credo.

JET FRAME

. Se c'è un elemento che ultimamente sembra nella testa dei designer è la mascherina anteriore. Fisker si è ispirato alla sagoma frontale del jet F/A 22 Raptor, vista magari in controluce e appunto, al tramonto. Il risultato è apprezzabile e complice la grigliatura sportiva rende il frontale aggressivo e originale, ma senza cadere nell'eccesso. E dal "Jet Frame" partono tutte le linee tese della Tramonto. Per puristi del design è anche la cura dei particolari, come la carenatura degli scarichi, i paraurti integrati e i piccoli fanali posteriori, quasi due virgole affilate. La carrozzeria disegnata da Fisker è slanciata e filante anche a tetto chiuso, cosa rara per le roadster con tetto rigido. In più è costruita con cura senza le ampie tolleranze tra le superfici tipiche delle auto non prodotte in grande serie.

INTERIOR DESIGN

L'interno di un auto, tanto più quando si parla di supercar, è elemento cruciale. Il credo di Fisker è quello di un ambiente che si stringe attorno al guidatore e che lo faccia sentire a suo agio, non solo a livello di ergonomia ma anche di sensazioni tattili. Spazio quindi a interni rivestiti a mano, con la migliore pelle italiana conciata da esperti artigiani. La raffinatezza sportiva è fatta salva da moderati tocchi di alluminio lavorato, come sulla consolle e sul pomello del cambio. Il quadro si completa con un volante sportivo esclusivo, comprensivo dei controlli del sistema audio 5+1 per chi non riesce a fare a meno dell'Home Theatre neppure quando guida.

NON SOLO MODA.

La Tramonto, come detto, non è un mero esercizio di stile. E sotto il vestito del sarto di origine danese si nascondono telaio e meccanica della Mercedes Benz SL 55 AMG. Scusate se è poco. Ma dal momento che chi acquisterà una creatura di Fisker è persona che ama distinguersi, oltre alla carrozzeria in alluminio e carbonio, già sinonimo di leggerezza e sportività, è previsto anche uno step di preparazione meccanica.

PERFORMANCE PLUS PACKAGE.

Questo è il nome del kit, preparato da Kleeman, esperto di motori Kompressor Mercedes, che rende la Tramonto davvero esclusiva, anche su strada. I numeri, si sa, non tradiscono mai, e parlano di 610 cavalli erogati dal V8 di 5,5 litri. In appena 3,6 secondi si è già a 100 km/h, col vento fra i capelli e un rombo "ad hoc" nelle orecchie, appositamente studiato nella factory di Fisker. Perchè guardare il tramonto con una colonna sonora all'altezza, può fare la differenza...

PINZE E CERCHI PER FAVORE.

I cerchi in lega da 20 pollici a canale esterno hanno un design molto aggressivo, forse troppo, e non sembrano all'altezza della raffinatezza complessiva. Ma fanno comunque la loro parte. Anche i freni hanno subito una cura ricostituente e, tanto per dirne una, ora sono completamente flottanti, con pinze ad 8 pistoncini all'anteriore.

GRAN TURISMO FISKER

. L'idea di Fisker rende reale il sogno di ogni appassionato d'auto "esotiche": prendere il meglio esistente sul mercato e migliorarlo. Si va oltre le operazioni di tuning un po' grossier, tanto apprezzate dagli sceicchi, e si ottiene una special davvero esclusiva creata su una base a Denominazione d'Origine Controllata. Senza rinunciare a nulla dell'affidabilità costruttiva dei grandi marchi. Sarà vera gloria? Gli ingredienti sembrano esserci tutti e magari, tra qualche anno, la mascherina a forma di jet farà girare la testa a molti...

PROSSIMAMENTE.

Fisker ha già annunciato e svelato anche le linee della Latigo, una coupé basata su meccanica BMW M6 che sembra la riedizione moderna della serie 8. E per il futuro promette un nuovo modello all'anno, ogni volta su base meccanica diversa.

ULTIMA POSSIBILITA' Infine una curiosità: se avete appena acquistato una SL55 AMG o una M6 ma siete pentiti perché vi piacciono di più le linee della Tramonto o della Latigo, potete ancora rimediare. Purché la vostra auto non abbia superato 7000 km o l'anno di vita, in Fisker chiuderanno un occhio procedendo comunque al lifting, sia estetico che meccanico. A quel punto, con un extra budget di soli 135.000 dollari americani, sarà quasi impossibile confondervi nei parcheggi, anche in quelli riservati alle Top Car.

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TAGS: fisker tramonto