Autore:
Paolo Sardi

REVIVAL Mentre in Europa fervono i preparativi in vista del Salone di Parigi, in Brasile la Fiat approfitta dell'Adventure Sports Fair in scena a San Paolo da 24 al 27 agosto per presentare una monovolume tuttoterreno. Base per questa realizzazione è l'Idea, molto apprezzata anche a quelle latitudini, non solo per la sua praticità ma anche per la versatilità d'impiego, ottenuta rinforzando a dovere le sospensioni sulla base dell'esperienza maturata anche recentemente con la Palio. Con l'Adventure, comunque, la Fiat si spinge più in là, rispolverando in parte i concetti portati sulla ribalta del Salone di Ginevra nel 2004 dalla "5terre".

CORAZZATTA Così come quel prototipo, l'Idea Adventure si caratterizza più che altro per la presenza di ampi fascioni paraurti. Realizzati in plastica, trovano un motivo di continuità nelle protezioni laterali e negli archi passaruota corazzati, che sembrano come rivettati sulla carrozzeria. Sotto il muso, in coda e nei sottoporta spiccano invece pannelli più chiari, che richiamano le piastre metalliche impiegate sulle fuoristrada "vere". Da queste ultime, l'Idea Adventure prende anche la ruota di scorta montata esternamente al portellone, soluzione già vista a suo tempo anche sulla Renault Scenic RX4, pioniera di questo filone.

HA LE SUE INCLINAZIONI Senza dubbio originali sono invece le barre portatutto a forma di bretelle sistemate sul tetto. Internamente, l'Idea venduta in Sudamerica si presenta molto diversa da quella europea. Gli strumenti non sono in mezzo alla plancia, bensì in posizione classica, davanti al pilota. Sopra la consolle centrale, sull'Adventure trova posto un terzetto di strumenti supplementari, composto dall'inclinometro, dall'indicatore della pendenza longitudinale e dalla bussola. Se quest'ultima permetterà all'Adventure di trovare la strada per arrivare anche nelle concessionarie europee per il momento non è dato saperlo.


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