Autore:
Luca Cereda

IL QUINTO ELEMENTO Sembra ieri quando vedevamo le prime Dr5 negli ipermercati, poi la city-car Dr1 e la piccola Dr2 nelle concessionarie. Ma a Macchia d’Isernia hanno il passo svelto, e mentre si preparano a varare il quarto modello della gamma (la Dr3), Di Risio e compagni guardano oltre. A un futuro elettrico, del quale faranno parte anche le Dr come questa variante 100% EV della Dr1. Già pronta e “prezzata”: segno che, per ora, l’alleanza italo-cinese con il colosso Chery gode di buona salute.

150 KM Certo, per arruolare un proprio alfiere a impatto zero la Casa isernina ha preso la scorciatoia: adattando, cioè, un modello già esistente a un sistema propulsivo elettrico composto da un pacchetto di batterie agli ioni di litio da 336V e un motore elettrico da 55 cavalli. In fase di rallentamento o di frenata, la Dr1 elettrica recupera energia meccanica e la stiva nelle batterie sotto forma di energia elettrica per prolungare l’autonomia di esercizio, che stando a quanto dichiara la Casa può raggiungere i 150 km.

DA’ I NUMERI Una velocità di punta di 120 km/h e un’accelerazione da 0-50 in 7 secondi sono invece le prestazioni dichiarate sulla scheda tecnica. Da qui si apprende anche che una ricarica veloce occorrono solo 30 minuti – se allacciati a una colonnina e non a una comune presa da 220 V -, mentre il consumo energetico medio si assesta sui 14 kwh/100 km.

GIA’ PREZZATA Per il resto questa elettrica non differisce di una virgola dalla Dr1 originale con motore a scoppio, allestimento compreso. Di serie, ci sono: stereo CD/Mp3, sensori di parcheggio, vernice metallizzata e cerchi in lega da 15’’, servosterzo e condizionatore. Il prezzo di partenza è però tutta un’altra storia: senza tener conto degli incentivi, si parla di una cifra appena al di sotto dei 26.000 euro.


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