Autore:
Paolo Sardi

FAMILY FEELING Se in America la tribù dei fan della Jeep è in subbuglio per la svolta stilistica introdotta dalla nuova Cherokee, il casa Dodge nessuno dovrebbe dissotterrare l'ascia di guerra, visto che la Durango 2014 resta più nel solco tracciato dalle sue progenitrici. Il frontale, in particolare, mantiene un chiaro family feeling, con la grande mascherina crociata a tenere banco al centro e un paraurti massiccio a dare un'espressione truce, complice anche il grintoso taglio dei fari. Più innovativa è invece la parte posteriore, in cui i Led disegnano un motivo che attraversa 

PRONTA A TUTTO All'interno di una carrozzeria imponente e muscolosa trovano spazio, come tradizione, tre file di poltrone, che garantiscono alla Dodge Durango 2014 la massima flessibilità d'impiego. Ci sono infatti oltre 50 configurazione possibili a livello di disposizione dei sedili, che fanno di questa Suv una compagna ideale per il tempo libero e per il lavoro. Lo testimoniano anche le notevoli capacità di traino, che arrivano fino 3,3 tonnellate abbondanti per la versione più potente, quella spinta dal motore V8 5.7 Hemi da 360 cv. In alternativa è proposto un V6 3.6 Pentastar da poco meno di 300 cv. A fare da denominatore comune a entrambi i motori c'è un cambio automatico a otto marce, mentre la trazione integrale è di tipo full time, con la possibilità di inserire comunque le ridotte.

HIGH TECH Due paroline le merita pure l'allestimento. Senza entrare nel dettaglio delle cinque versioni per il mercato americano (SXT, Rallye, Limited, R/T e Citadel), sulla Dodge Durango 2014 possono essere presenti il volante riscaldabile, i sedili riscaldabili e ventilati, il sistema Uconnenct con schermo touch da 8,4 pollici, una strumentazione con display personalizzabile da 7 pollici e un sistema d'intrattenimento con lettore Blu-Ray/DVD.


TAGS: Salone di New York 2013: tutte le le novità